I lavori di dragaggio al porto scatenano la guerra tra Cattolica e Gabicce

I lavori di dragaggio al porto scatenano la guerra tra Cattolica e Gabicce. Ad alzare la voce, con un comunicato, è Domenico Pascuzzi, sindaco della cittadina marchigiana, che punta il dito contro l’amministrazione della Regina. «I lavori che si stanno protraendo in piena stagione turistica, evento mai verificatosi prima, stanno causando importanti danni alle attività economiche – lato Gabicce – attacca Pascuzzi –. Sia le attività rumorose che i fanghi spazzati sulla banchina stanno provocando disagi che potevano benissimo essere evitati gestendo bene la tempistica. In primis, dato che le draghe sono presenti nella darsena già da molto tempo, occorreva programmare i lavori con maggior tempismo evitando di chiedere una proroga fino al 30 giugno e, in secondo luogo, occorreva informare il nostro Comune del disagio che si sarebbe venuto a creare. Ho appreso dal Comandante della Capitaneria di Porto di Cattolica che quest’ultima aveva suggerito al comune di Cattolica di evitare il dragaggio nel mese di giugno e questo mi lascia ancor più perplesso. Ancora maggiore è il disagio in relazione alle motivazioni datemi dal sindaco di Cattolica Gennari che scarica le responsabilità sull’Arpa, che ha autorizzato la proroga e sulla capitaneria di Cattolica, che è l’unica autorità che può fermare i lavori. Ma tutto ciò non sarebbe successo se il Comune non avesse chiesto la proroga, tutto ciò si sarebbe potuto evitare se i lavori fossero stati programmati e terminati nel mese di maggio. Capisco l’importanza del dragaggio, ma ciò non toglie che una cattiva gestione del problema sia stata la causa di tutto ciò». «Infine, nonostante le rassicurazioni del sindaco Gennari di ridurre al minimo i disagi, i lavori continuano ad essere eseguiti fin dalle prime ore del mattino e i motori rimangono inspiegabilmente accesi anche di notte; inoltre il fango continua a sporcare tavoli, sedie e arredi del lungo canale. Preme evidenziare ancora una volta che sarebbe stato opportuno avvisarci e questo mi stupisce visto che un cavallo di battaglia del Movimento 5 stelle è proprio quello di informare i cittadini, ma in questo caso neanche il primo cittadino ne sapeva nulla. Diranno loro che gli amici pentastellati di Cattolica, dopo oltre un decennio, hanno deciso di non fare più i fuochi d’artificio con Gabicce, con spreco di denaro ingiustificabile?» Il Resto del Carlino

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