A Mosca più contagi che in tutta la Cina

10:58 – Coronavirus: la sola Mosca supera la Cina per contagi – A Mosca nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 5.858 casi di coronavirus, per un totale di 85.973 infezioni confermate. La capitale russa supera così la Cina nei contagi confermati (83.968, secondo i dati della Johns Hopkins). L’aumento giornaliero del numero di persone infette a Mosca è stato pari al 7,3%. Lo riporta la task force nazionale anti-coronavirus, citata dalla Tass.  

10:27 – Coronavirus:Caritas,rischio più vittime da conseguenze – “Se non agiamo immediatamente, le conseguenze del coronavirus uccideranno più persone della pandemia stessa”. E’ l’appello lanciato da Caritas Internationalis che sottolinea: “Le conseguenze della pandemia stanno dando prova di poter essere ancor più pericolose e mortali dell’impatto del virus stesso, specialmente per le comunità maggiormente vulnerabili che vivono nei Paesi più poveri”.

10:00 – Cina a Pompeo, ‘ha enormi prove? ce le mostri’ – Il segretario di Stato americano Mike Pompeo “ha parlato molto negli ultimi tempi. Dice di avere enormi prove? Ce le mostri”. Così la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, in conferenza stampa, sulle “enormi prove” segnalate da Pompeo in un’intervista di domenica alla Abc, sull’origine del coronavirus che sarebbe “sfuggito” da un laboratorio di Wuhan. “Pompeo non può presentare evidenze, perché non ne ha. L’origine del Covid-19 è una questione per scienziati ed esperti”, ha aggiunto Hua.

9:56 – Crollo storico manifattura-servizi Italia – L’attività manifatturiera e dei servizi in Italia crolla al minimo storico ad aprile per effetto del coronavirus. L’indice Pmi composito, calcolato da Markit e che monitora entrambi i settori, è precipitato ad aprile a 10,9 punti da 20,02 punti di marzo. Al minimo storico anche il settore dei servizi a 9 punti da 17,4 di marzo. 

9:15 -Germania verso riapertura scuole e negozi – La Germania si avvia alla riapertura dei negozi e delle scuole a maggio dopo settimane di lockdown imposto per contenere la diffusione del nuovo coronavirus. E’ quanto prevede un principio di accordo raggiunto tra la cancelliera Angela Merkel e i primi ministri regionali. “Anche dopo che le prime fasi di apertura sono state introdotte il 20 aprile, il numero di nuove infezioni è rimasto basso”, si legge nel documento ottenuto dalla France Presse, senza “alcuna nuova ondata di infezione”, giustificando una più audace fase di riapertura.

2:13 – Trump, riaprire presto anche a costo di più morti – Nella sua visita in Arizona, Donald Trump ha sollecitato la riapertura del Paese anche se il bilancio delle vittime di coronavirus sarà più pesante. “Non possiamo tener chiuso il nostro Paese per i prossimi cinque anni”, ha detto in una azienda che produce mascherine. “Alcuni saranno colpiti duramente? Sì. Ma dobbiamo aprire il nostro Paese e dobbiamo aprirlo presto”, ha incalzato.


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