ANSA-IL-PUNTO/COVID: calano contagi e ricoveri in Sardegna

(ANSA) – CAGLIARI, 11 DIC – Continua a rallentare la curva
dei contagi in Sardegna e diminuiscono i ricoveri. L’ultimo
aggiornamento dell’Unità di crisi regionale dà conto di 198
nuovi casi di positività, 50 in meno rispetto a ieri. Si
registrano però anche 7 decessi (563 in tutto). Cala la
pressioni sugli ospedali: sono 595 i pazienti attualmente
ricoverati in reparti non intensivi (-15), 64 (+1) quelli in
intensiva. Continuano a crescere i guariti, +134. Tra i
negativizzati o guariti vanno elencati i 12 cittadini di
Stintino, paese da oggi diventato covid free. Lo ha annunciato
il sindaco Antonio Diana: “A Stintino, al momento, non ci sono
più cittadini positivi al Covid-19, ma questo non ci deve far
abbassare la guardia”. E’ risultato positivo, invece, il sindaco
di Pattada, Angelo Sini, che si trova ora in isolamento
domiciliare. Intanto domani partirà a Pula la campagna di
monitoraggio conoscitivo con test antigenici rapidi, a cura del
Comune, denominata “Progetto Esculapio”. I primi a sottoporsi al
test saranno gli studenti, il personale scolastico e le
Associazioni di volontariato. E il miglioramento della
situazione generale ha fatto sì che dalla prossima settimana
possono ripartire tutte le attività ambulatoriali sospese per
l’emergenza Covid nelle strutture sanitarie dell’Arnas “G.
    Brotzu” (ospedali Brotzu e Microcitemico) e dell’Aou di Cagliari
(Policlinico “Duilio Casula” e il San Giovanni di Dio). Lo ha
annunciato il presidente della Regione Christian Solinas. “Una
ripartenza importante, cui abbiamo voluto imprimere un forte
impulso resa possibile grazie al lavoro sinergico fra la Regione
e le aziende del nostro sistema sanitario. Torniamo gradualmente
alla normalità pur mantenendo il massimo sforzo per contrastare
la pandemia”. Intanto la consigliera regionale del M5s Desirè
Manca ha presentato una mozione che impegna il presidente della
Regione e la Giunta ad intervenire nell’ambito della
rimodulazione del POR FSE 2014/20 affinché venga costituito un
fondo per l’erogazione di un bonus di 600 euro a favore delle
persone con disabilità anche non grave, prese in carico da
qualsiasi tipo di servizio sociale e che al momento sono prive
di assistenza a causa del coronavirus. (ANSA).
   


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