ANSA-IL-PUNTO/COVID: in calo curva contagi, ma sette vittime

(ANSA) – CAGLIARI, 29 DIC – Si abbassa la curva dei contagi
da coronavirus in Sardegna e aumentano i guariti. Nell’ultimo
aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati
116 nuovi casi su 2.489 tamponi (mille in più di ieri). Si
registrano anche sette decessi (738 in tutto), ma ci sono 200
guariti in più che fanno salire il numero complessivo a 13.130.
    Salgono, invece, di una unità sia i ricoveri nei reparti non
intensivi, che sono complessivamente 498, sia le persone in
terapia intensiva, in tutto 45.
    E mentre è slittato al 31 dicembre l’arrivo delle nuove dosi del
vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech, la Sardegna si prepara allo
screening di massa. Oggi è iniziata ufficialmente in Ogliastra
la campagna di comunicazione ‘Sardi e sicuri’ per promuovere e
informare i cittadini sul grande progetto anti-Covid della
Regione che partirà proprio dal territorio ogliastrino nelle
giornate del 4 e 5 gennaio con il coinvolgimento di 23 Comuni
del territorio.
    Complessivamente, la macchina approntata con la collaborazione
di Andrea Crisanti, microbiologo e ordinario dell’Università di
Padova, conterà 46 postazioni e 180 operatori per l’esecuzione,
stimata, di 32.278 test.
    Sempre dalla Regione arrivano buone notizie per gli ospedali e
in particolare per i pronto soccorso. La Giunta regionale ha
approvato la rimodulazione degli investimenti previsti nel Piano
di riorganizzazione della rete ospedaliera in emergenza Covid
con un incremento dei fondi destinati al potenziamento proprio
dei Pronto soccorso. Un’operazione che porta la dotazione
finanziaria regionale da 3,2 milioni a un totale di 16,7 milioni
per la realizzazione di interventi che andranno ad ampliare la
portata di quanto già previsto nel Piano approvato a luglio.
    Dodici complessivamente gli ospedali indicati nella
rimodulazione degli interventi, cinque (San Camillo a Sorgono,
A. Segni a Ozieri, Paolo Merlo a La Maddalena, Cto a Iglesias e
Nostra Signora di Bonaria a San Gavino Monreale) i presidi che
si aggiungono a quelli già precedentemente inclusi nel Piano
regionale. (ANSA).
   


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