Berlusconi, l’idea di Forza Italia: “Ora sia senatore a vita”

Silvio Berlusconi deve essere risarcito, soprattutto politicamente. Perché ciò avvenga dovrebbe essere nominato senatore a vita, visto che a causa di questa sentenza taroccata è stato estromesso dal Senato dove non si è potuto neanche ricandidare”, così Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, propone il Cavaliere come sanatore a Vita ospite di Coffee Break su La7.

L’audio del togato Amedeo Franco, il magistrato che ricoprì il ruolo di relatore della sezione feriale della Cassazione presieduta dal magistrato Antonio Esposito che nel 2013 condannò ingiustamente Silvio Berlusconi, è un vero e proprio caso politico e giudiziario. “Berlusconi deve essere condannato a priori perché è un mascalzone! Questa è la realtà, a mio parere è stato trattato ingiustamente e ha subito una grave ingiustizia. L’impressione che tutta questa vicenda sia stata guidata dall’alto. In effetti hanno fatto una porcheria perché che senso ha mandarla alla sezione feriale? Voglio per sgravarmi la coscienza, perché mi porto questo peso del…ci continuo a pensare. Non mi libero. Io gli stavo dicendo che la sentenza faceva schifo”, il contenuto dell’audio di Franco, diffuso da Il Riformista e Quarta Repubblica.

Forza Italia, fin dalla serata di ieri, ha fatto quadrato e chiesto giustizia per quella che sembra essere una sentenza ingiusta e pilotata contro il Cavaliere. Negli scorsi minuti, con una video conferenza stampa, Antonio Tajani, Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini, hanno chiesto con forza l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare per fare chiarezza su una vicenda che ora non può certo cadere nel dimenticatoio.

La proposta avanzata da Licia Ronzulli è stata accolta positivamente dalla senatrice azzurra Gabriella Giammanco, che l’ha così rilanciata: “Nessuno potrà risarcire Silvio Berlusconi del danno subito e non ci sarà ristoro per i milioni di italiani che da sempre credono in lui e in Forza Italia. Il presidente Sergio Mattarella dovrebbe prenderne atto e nominarlo senatore a vita. Chiunque in questi anni abbia seguito le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi con oggettività, senza alcun pregiudizio ideologico, ha compreso chiaramente che si è trattato di una persecuzione strumentale volta esclusivamente all’eliminazione del nostro leader dalla scena politica italiana e internazionale”.

Dunque, è arrivato il plauso della stessa Bernini, presidente dei senatori azzurri: “Berlusconi subito senatore a vita, come ha giustamente proposto la collega Ronzulli, per ripagarlo in parte dall’indegna cacciata dal Parlamento del 2013. Berlusconi è un gigante, non ha bisogno di essere riabilitato, ma non possiamo permettere che tutto quello che ha subito cada nel vuoto. Non si può far finta di nulla, ignorare la sua ingiusta condanna”.



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