Calcio: Balotelli, lockdown?non so se stoppo più un pallone

(ANSA) – ROMA, 13 MAG – “Se mi passi un pallone non so se
riesco a stopparlo, sono due mesi che non ne tocco uno”. In
diretta Instagram con l’ex compagno (In C nel Lumezzane, nel
Milan e poi in nazionale) Alessandro Matri, Mario Balotelli
racconta la sua vita ai tempi del lockdown: “Le ultime due
settimane stavo sclerando, poi ero anche da solo – dice ancora
Balotelli -: la figlia ce l’ho a Napoli, il figlio a Zurigo, mia
mamma ha una certa età, i fratelli sono in quarantena con i
figli, e sono rimasto da solo. Era pesante”. Matri gli chiede
cosa mangiasse, e Balotelli risponde così: “non sono ingrassato,
per fortuna. I primi tre giorni ho mangiato cartone e pezzi di
muro, non so cucinare. Poi ordinavo da fuori per fortuna”.
    Quanto agli allenamenti in casa, ‘Supermario’ confessa di essere
andato “anche un po’ contro legge: attorno a casa dove c’è il
parchetto andavo a fare qualche allungo. Se non hai un
tapis-roulant è impossibile”. (ANSA).
   


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