Calcio: Ricciardi “quarantena resta, ma studiamo altra via”

(ANSA) – ROMA, 05 GIU – “Non si può accorciare la
quarantena, ma stiamo lavorando ad un’altra via per salvare il
campionato”. In diretta a Radio Punto Nuovo è intervenuto Walter
Ricciardi, membro del consiglio esecutivo Oms, consigliere del
ministro Speranza per il Coronavirus, a proposito anche della
delocalizzazione del campionato: ”Una cosa sono i dati
scientifici ed altri le decisioni politiche. Decisioni così
forte mettono poi in gioco l’unità Nazionale, sono soluzioni
pragmatiche, le persone sono un po’ più libere. La Lombardia ha
avuto un numero di casi più alto, quindi dal punto di vista
scientifico, la proposta ha un senso. Ovviamente andrebbero
rispettate tutte le misure di sicurezza, in ogni Regione”.
    “Il problema del calcio è che gli spettatori sono tanti –
aggiunge Ricciardi – bisogna essere in grado di garantire tutte
le misure. Protocollo di 14 giorni? L’accorciamento non è
possibile. Il periodo di allontanamento non può essere
inferiore, ma una strada alternativa si può trovare, ci stiamo
lavorando. Ci sono casi in cui l’incubazione dura anche oltre i
14 giorni. Man mano che le cose andranno meglio, si può
ricominciare a pensare di allentare la guardia per il pubblico.
    Quindi credo possibile ad un numero ridotto di spettatori. Non
saprei le tempistiche, ma credo che in quasi tutta Italia si
possano cominciare a fare questi discorsi”. (ANSA).
   


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