Cattolica. Aggiudicazione provvisoria dei lavori di prolungamento del molo di levante del porto canale

Aggiudicazione provvisoria dei lavori di prolungamento del molo di levante del porto canale di Cattolica

Avviamento del cantiere previsto a Settembre, a vincere la gara la E.CO.TEC srl di Rimini

Va alla ditta E.CO.TEC. srl l’aggiudicazione provvisoria del completamento del molo di levante con la realizzazione del prolungamento già autorizzato e deliberato nella sua totalità nel 2009. La ditta riminese ha presentato l’offerta qualitativamente più vantaggiosa ed un ribasso del 3% sull’importo messo a bando per l’opera pari a 446.712,00 euro.

Nello specifico i lavori prevedono di realizzare un allungamento di circa 30 metri, inclinato di 135° rispetto all’asse del molo esistente e di circa 40° rispetto al nord. L’opera è necessaria allo scopo di eliminare e contenere entro limiti accettabili l’agitazione ondosa residua nel porto canale e nelle due darsene, nonché di migliorare le condizioni di accessibilità al porto da parte delle imbarcazioni da pesca e da diporto, in presenza di mareggiate. La E.CO.TEC., così come presentato in offerta, utilizzerà un calcestruzzo ad alta resistenza e massi della Dalmazia permettendo così la continuità cromatica con le opere già esistenti. I giorni previsti per la realizzazione degli interventi sono circa 120, l’inizio dei lavori è previsto a settembre e non verrà minimamente intralciata la navigabilità.

“Sin dal momento del mio insediamento – ha commentato il Sindaco Mariano Gennari – il completamento e la messa in sicurezza dell’imboccatura del Porto di Cattolica sono stati una priorità. Ho stimolato le autorità competenti, sia localmente che in Regione e tutti in ogni momento hanno condiviso l’inderogabilità dei lavori. Siamo soddisfatti di essere arrivati alla fase di aggiudicazione e quindi prossimi a vedere realizzata quest’opera. Si tratta di un passo in avanti per la messa in sicurezza indispensabile per gli operatori che con il porto ci lavorano e vivono quotidianamente”.