Cattolica. Caso anabolizzanti, ecco le palestre perquisite

Caso anabolizzanti: tutto è partito con intercettazioni e pedinamenti nei confronti di alcuni sospettati, per scoprire di che entità fosse il giro. Poi gli investigatori hanno individuato due palestre, le ‘Zero Due’, una con sede a Rimini l’altra a Cattolica, perquisite ieri mattina ed entrambe gestite da un italiano residente a Gabicce e un albanese. Ma a quanto emergerebbe dalle intercettazioni, i diretti interessati non parlavano molto, e i medicinali venivano chiamati ‘magliette’ o ‘asciugamani’, il resto delle informazioni, hanno scoperto i poliziotti, viaggiavano sui social. Il profilo del consumatore è ovviamente quello del giovane, tra le sostanze proibite: Proviron, Tamofar, Monores, testosterone e trembolone. Ora dopo le perquisizioni sarà necessario scoprire da dove arrivavano quei prodotti, sicuramente dall’estero.