Cattolica. Cecchini (Lega): “C’è da chiedersi come mai le cosche abbiano trovato terreno fertile proprio qua”

Una questione grave come la camorra non e? argomento da dimenticare nel cassetto.
Ricordo con piacere la costante attenzione che metteva a tal proposito Alessandro Bondi(ero anche allora consigliere comunale): quando si tratta di mafia l’imperativo categorico e? “bisogna parlarne” ovvero mantenere alta l’attenzione e la consapevolezza e al contempo comunicare ai cittadini che l’istituzione c’e?, che e? presente ed e? parte attiva contro la criminalita? organizzata. A maggior ragione in una citta? dove negli anni passati non sono mancati arresti importanti e dove lo stesso Micucci negli anni 90, davanti alla commissione antimafia dichiarava di temere che Cattolica sarebbe entrata nel “Guinness dei primati per avere il piu? alto numero di elementi inviati con il soggiorno obbligato oppure sorvegliati speciali”.
Invece da 4 anni con al governo i grillini su questo argomento e? calato il silenzio e a riportarci con i piedi per terra ci hanno pensato gli uomini della Guardia di Finanza , che all’improvviso hanno ricordato a tutti che la realta? e? un’altra.
Le pesanti accuse di riciclaggio di ingenti quantita? di denaro attraverso alcune attivita? commerciali del territorio lasciano esterrefatti.
C’e? da chiedersi come mai le cosche abbiano trovato terreno fertile proprio qua, che cosa abbia reso possibile la scelta della nostra Cattolica come base camorristica. Una domanda alla quale occorre responsabilmente dare una risposta – e una soluzione – mettendo da parte i dissapori, un argomento che impelle sviscerare andando ben oltre al becero opportunismo politico di chiedere spiegazioni in salsa grillina, facendo accostamenti al momento prematuri e fuori luogo.Marco Cecchini consigliere comunale lega Cattolica

Marco Cecchini