Cattolica. CORIANO FA SQUADRA CON CATTOLICA

CORIANO FA SQUADRA CON CATTOLICA

 

Proseguendo il suo impegno di salvaguardia dell’ambiente, la Giunta del Comune di Coriano ritenendo critica l’istallazione ed il mantenimento di piattaforme di perforazione nel mare Adriatico ha deliberato la costituzione in giudizio ad adiuvandum  nel ricorso avanti al Tar del Lazio già presentato dal Comune di Cattolica avverso il  D.M. del Ministro dell’Ambiente n. 323 del 28.11.2017 concernente la compatibilità ambientale relativamente al progetto denominato “Bianca & Luisella”.

 

Il progetto prevede l’installazione di una piattaforma non presidiata, nella perforazione, completamento e messa in produzione di otto nuovi pozzi di produzione, nella posa e installazione di un fascio di condotte sottomarine per il trasporto del gas dalla nuova piattaforma (Bianca & Luisella) all’esistente piattaforma Brenda, nonché nell’adeguamento dell’esistente piattaforma di trattamento Brenda, presentato dalla Società Eni S.p.A.

 

Anna Pazzaglia (assessore all’ambiente): ”Riteniamo che la salvaguardia dell’Ambiente debba essere affrontato su tutti i fronti e noi come amministrazione ci interroghiamo e progettiamo il futuro ben consci che decisioni del momento influiscono sul’ ecosistema anche a molta distanza di tempo. Per quanto è nelle nostre competenze non esitiamo a fare ogni azione necessaria alla tutela dell’ambiente.”

 

Domenica Spinelli (sindaco di Coriano): ”Il sistema economico dell’entroterra del nostro comune non può prescindere da quello della costa e quello della costa dalla salute del nostro mare. Al netto dell’interesse ecologico, dobbiamo assolutamente tener conto del fatto che il territorio Romagnolo vive soprattutto di quanto il mare può offrire e quindi ogni decisione che possa influire sul suo stato va presa con la massima cautela. Questo è un caso emblematico, ed è nostro dovere di amministratori non sottovalutare”