Cattolica. Dal 27 ottobre cessa il servizio di polizia municipale in convenzione con gli altri Comuni

Da domani, 27 ottobre, cessa il servizio di polizia municipale in convenzione con il Comune di Cattolica, che ha deciso di recedere dall’esercizio in forma associata delle funzioni avviato insieme ai Comuni di Riccione, Misano Adriatico e Coriano.

Dal punto di vista formale dovrà quindi essere modificata di conseguenza la convenzione e già nei prossimi giorni il sindaco di Riccione convocherà i comuni restanti per ridefinirne i termini.

“L’obiettivo della convenzione era e rimane l’ottimizzazione del servizio e un miglior presidio del territorio grazie alla messa in rete delle risorse umane e organizzative – dichiara il sindaco Renata Tosi, anche in linea con gli indirizzi di contenimento dei costi e della razionalizzazione della spesa.

Grazie a questo percorso abbiamo reso più efficace ed efficiente per esempio la prevenzione e il controllo della circolazione stradale, la protezione ambientale e la tutela dei cittadini, la lotta all’abusivismo, avendo a disposizione un numero importante di agenti a far fronte anche alle esigenze di un’area che in estate arriva ad accogliere molte migliaia di persone”.

Dal punto di vista degli impegni economici non vi saranno modifiche significative poichè non è stato ancora definito un PEG unico. Diversi invece i vantaggi, come per esempio il recente acquisto di una comune piattaforma informatica e una maggior copertura del territorio in quanto il corpo unico assicura un numero di ore maggiore rispetto all’ordinario, dalle sette del mattino all’una di notte.

“Procediamo con rinnovata convinzione in questa direzione – continua il sindaco – cogliendo l’occasione per condividere, approfondire e discutere insieme agli altri Comuni gli aspetti più significativi e prioritari di funzioni così importanti e strategiche per il territorio”.