Cattolica. “Festa di LiberEtà” della Cgil: la fotocronaca

Il Vicesindaco Valeria Antonioli e l’Assessore all’urbanistica Fausto Battistel hanno dato il benvenuto a Cattolica ai circa 700 ospiti che partecipano alla “Festa di LiberEtà” (il mensile dello Spi-Cgil). L’iniziativa è organizzata dal Sindacato pensionati Cgil della Lombardia insieme a quello emiliano-romagnolo. In particolare la Antonioli ha presenziato ieri pomeriggio all’apertura della tre giorni di attività previste per le finali regionali dei “giochi della LiberEtà” che coinvolgono pensionati e diversamente abili in tornei di carte, bocce, gare di ballo e tante altre varie attività. Valerio Zanolla, segretario organizzativo SPI CGIL Lombardia, dando il via a questo evento ha specificato come il tema dell’antirazzismo sia stato assunto a simbolo ideale di questa edizione dei Giochi. Un primo messaggio incentrato sull’integrazione culturale si ha avuto nella serata di ieri il concerto in Piazza Primo Maggio del gruppo di musiche dei Balcani “Nema Problema Orchestar”.

L’Assessore Battistel, invece, era presente stamani al Teatro della Regina all’incontro “L’Italia delle leggi raziali è proprio così lontana?”. Battistel ha portato i saluti della comunità cattolichina prima di lasciare spazio agli interventi incentrati ed immaginati per l’occasione dell’anniversario delle leggi razziali approvate dal regime fascista nel 1938. I lavori sono stati introdotti dal segretaro generale Spi-Cgil ER, Bruno Pizzica. A condurre il dibattito il noto giornalista Gad Lerner, già direttore del TG1 e autore di numerosi programmi televisivi. Chiamati ad intervenire il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, Giorgo Bezzecchi (uno dei più importanti studiosi di tematiche rom e dirigente dell’Opera Nomadi) e due sindacalisti: Vincenzo Colla, segretario nazionale Cgil, e Ivan Pedretti, segretario generale nazionale Spi-Cgil. Il tema delle leggi razziali è stato affrontato nella prospettiva dell’attuale dibattito politico e dei nuovi fenomeni di razzismo di cui raccontano le cronache quotidiane. L’incontro è stato anche occasione per la proiezione di un video di repertorio della Senatrice a vita Liliana Segre (protagonista suo malgrado di quella vicenda). L’attrice bolognese Alice De Toma, infine, ha letto alcuni brani sulle persecuzioni di ottanta anni fa e su quelle che subiscono oggi i profughi.