Cattolica. Giorno della memoria

GIORNO DELLA MEMORIA

Sabato 27 gennaio, si celebra il Giorno della Memoria, commemorazione internazionale in ricordo delle vittime dell’Olocausto.

Il Comune di Cattolica ha deciso di onorare la memoria attraverso 2 momenti distinti.

Sabato alle ore 10.00, in Piazzale Roosevelt, dopo il saluto del Sindaco, e gli interventi di Maurizio Castelvetro, Presidente ANPI di Cattolica e Bruna Morganti, figlia di Guido Morganti, ci sarà la Cerimonia d’inaugurazione della targa commemorativa dedicata a Guido Morganti, insignito dell’onorificenza “Giusto tra le nazioni”, che durante la seconda guerra mondiale salvò la vita a tredici persone appartenenti alla Comunità Ebraica delle famiglie dei Finzi e dei Rimini.

La cerimonia sarà accompagnata dagli allievi dell’Accademia Musicale di Cattolica.

Il secondo appuntamento si terrà giovedì 1 febbraio, ore 10,15, al Teatro della Regina, dove ci sarà l’incontro con Luciano Caro, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara. All’evento interverranno, oltre al Sindaco Mariano Gennari e l’Assessore alla Cultura Valeria Antonioli, anche i ragazzi delle scuole di Cattolica e di Mondaino. L’incontro verrà coordinato da Maurizio Castelvetro.

«Sono molto soddisfatta – dichiara l’Assessore Antonioli – per il fatto che l’amministrazione di Cattolica abbia accolto la richiesta della comunità, di suggellare attraverso un atto tangibile e simbolico, il percorso didattico-culturale intrapreso con l’intento di rendere viva la memoria di Guido Morganti e del suo atto di eroismo sconosciuto a molti.

L’inaugurazione del murales, avvenuta il 7 ottobre 2017, a lui dedicato, ha dato l’avvio ad un progetto che aveva come scopo, non solo la volontà di raccontare la storia di un eroe cittadino, ma di farlo attraverso un linguaggio nuovo, con il fine di arrivare alle giovani generazioni.

L’evento di oggi, attraverso la targa posta nella Piazza principale della città, suggella a futura memoria, la presa di coscienza del coraggio e dell’altruismo di Guido Morganti, affinché il suo ricordo sia parte integrante della comunità che, oltre Cattolica, abbraccia anche le località limitrofe.»