Cattolica. Guerrilla marketing a Cattolica con il percorso partecipativo CITTADINARTE

Arte da 0 a 100 anni

Guerrilla marketing a Cattolica con il percorso partecipativo CITTADINARTE

Street e social art per la rigenerazione urbana in varie zone della città. Un momento progettuale che coinvolge Comitati di Quartiere, Associazioni e singoli cittadini. Apertura al territorio per pratiche di street art e social art. L’Assessore alla Cultura Valeria Antonioli: “Rendiamo più attraenti gli spazi urbani attraverso il linguaggio artistico, sensibilizziamo alla cura ed alla valorizzazione dei beni della comunità”

CATTOLICA, 22 Maggio 2020 – “Tutta mia la città”, “Dai una mano”, “Lascia il segno”, “Catolg-art” (Catolga è il nome dialettale di Cattolica), “Muri per unire”, sono le frasi che da qualche giorno ricoprono gli spazi per le affissioni in giro per Cattolica e che annunciano il proseguimento del percorso partecipativo CITTADINARTE Street e Social Art per la Rigenerazione Urbana, lanciato dal Comune e finanziato dal Bando per la partecipazione 2019 della Regione Emilia Romagna.

A ideare e realizzare l’azione di guerrilla marketing sono stati Marco Livi, copywriter e Loreprod Lorenzo Anzini, artista, tatuatore e grafico, che hanno elaborato il concept dei manifesti bianchi per invitare i cittadini di Cattolica “Da 0 a 100 anni” a conoscere più da vicino CITTADINARTE.

Mentre Marco Livi ha realizzato i testi e scelto le parole, Lorenzo Anzini si è occupato della grafica e ha riempito i manifesti di colore, girando la città armato di pennelli e vernice, animando con gli slogan gli spazi bianchi. I due creativi hanno anche progettato il logo del percorso e scelto il mattoncino, che richiama simbolicamente la dimensione del gioco ma anche il muro.

MOMENTO PROGETTUALE. Proprio il muro è uno degli elementi fondamentali di CITTADINARTE, che si propone di raccogliere proposte e idee per opere artistiche da realizzare in seguito su alcuni muri della città. La scelta, che spetta al Comune, sarà presa insieme ai soggetti che compongono il Tavolo di Negoziazione, la “cabina di regia” del percorso. Non appena sarà possibile riaprire la partecipazione ai cittadini, tutti saranno invitati ad unirsi e a prendere parte al percorso.

Nel frattempo, a giugno sarà pubblicata la mappa dei muri disponibili nelle varie zone di Cattolica e aperto un gruppo Facebook, dove si potranno trovare e scambiare informazioni sul progetto, ma anche vedere i video realizzati dallo studio Ottantaquattro di Valentino Piemonti nel corso dell’azione di guerrilla marketing tra le strade di Cattolica. “L’idea – sottolinea l’Assessore alla Cultura Valeria Antonioli – è di rendere più attraenti gli spazi urbani attraverso il linguaggio artistico, costruire valore, sensibilizzare alla cura ed alla valorizzazione dei beni della comunità. La street art è un’opportunità per avvicinare le persone al mondo dell’arte e dell’espressività, migliorando la qualità estetica degli spazi di aggregazione e guidando i partecipanti nella rigenerazione dei propri luoghi”.

IL PERCORSO PARTECIPATIVO prevede una coprogettazione che coinvolgerà Comitati, Associazioni e singoli cittadini. Una opportunità per rendere il territorio vivo, coniugando l’arte al paesaggio urbano attraverso forme di aggregazione sociale. L’obiettivo è anche quello di ripensare lo stereotipo della street art destinata esclusivamente ad un target giovanile, coinvolgendo, negli interventi d’arte urbana, muralisti di ogni fascia d’età e dai diversi stili. In tal senso rappresentano precedenti importanti, dal punto di vista metodologico, le esperienze del “Laboratorio di Educazione all’Immagine” interno ai Servizi didattico-pedagogici del Comune.

Il progetto è realizzato con il sostegno della legge regionale Emilia-Romagna n. 15/2018.

Altre info sul sito web del Comune di Cattolica: https://bit.ly/3e6k1zt