Cattolica. Iniziativa di inclusione che da la possibilità di rimettersi in gioco

Cinque tirocini formativi per soggetti svantaggiati per dare loro occasione di inserimento sociale e competenze spendibili nel mondo del lavoro. L’Assessorato comunali ai Servizi Sociali del Comune di Cattolica ha attivato questi percorsi ed intende portarli avanti nei prossimi anni per offrire una opportunità in più di inclusione a persone con fragilità.

Nello specifico, al momento, tre soggetti sono stati inseriti presso gli uffici comunali, uno presso azienda privata ed uno sta seguendo l’iter burocratico per l’inserimento nell’Amministrazione pubblica. I tirocini vengono seguiti da tutor accreditati della Fondazione “Zavatta” di Rimini, confluiscono nel più ampio “Progetto di vita” promosso dai servizi sociali comunali ed hanno la durata di un anno (eventualmente rinnovabile).

L’attivazione di questi percorsi risponde alla Legge Regionale n. 14 del 30 luglio 2015 tesa a promuovere e sostenere l’inserimento al lavoro, l’inclusione sociale e l’autonomia, attraverso il lavoro, delle persone in condizioni di fragilità e vulnerabilità.

“Si tratta di iniziative – spiega l’Assessore Patrizia Pesci – che ampliano l’offerta di inclusione per questi soggetti svantaggiati, dando loro la possibilità di mettersi alla prova, rimettersi in gioco. Non si tratta, infatti, di mera assistenza ma di cercare di riattivare in ognuno di loro le abilità spente dalla disabilità o per altra cause. Per alcuni può risultare anche una crescita formativa che possa dare competenze eventualmente spendibili, in un futuro, nel mondo del lavoro. L’obiettivo finale, dunque, è dare a queste persone occasioni di inserimento sociale che riescano a far superare non solo le barriere fisiche ma anche quelle mentali. Siamo soddisfatti di quanto fatto sinora e continueremo a spenderci per sostenere anche nel prossimo futuro queste misure di sostegno stimolando pure il mondo del privato, le associazioni categoria, ad affiancarci secondo le opportunità che riesce ad offrire il nostro territorio”.