Cattolica. La diatriba sulle opere idrauliche Pianificazione e strategia per riparare a 25 anni di immobilismo

La diatriba sulle opere idrauliche

Pianificazione e strategia per riparare a 25 anni di immobilismo

Il Sindaco: “Di fronte ad un muro di gomma, non è bastata una conferenza per far comprendere le differenze tra Riserve straordinarie e Piano degli investimenti. Il vecchio progetto di Via delle Regioni sarebbe stato un inutile spreco di denaro pubblico”

CATTOLICA, 23 Ottobre 2018 – “Mi sembra di parlare con un muro di gomma”. Il Sindaco Mariano Gennari si trova per l’ennesima volta a dover intervenire sui progetti idraulici per Cattolica. “Non è bastata – incalza il Primo Cittadino – nemmeno una conferenza stampa (nrd. presenti il Sindaco, dott. Franco Fogacci Direttore Acqua Gruppo Hera e Gianfranco Cenci Amministratore Unico di Sis), puntualmente disertata da tutti i consiglieri e membri di partito del PD, dove per l’ennesima volta si è parlato di Riserve straordinarie e Piano degli investimenti spiegando dettagliatamente le differenze. A questo punto credo che il Segretario del Pd cattolichino sia in buona fede e veramente faccia fatica a capire. La presenza di una persona così ottusa e incapace a capo del Partito Democratico, seppur di una piccola città, spiega la loro caduta libera nei consensi e nella credibilità. Belluzzi, nonostante la giovane età, appare un dinosauro della politica: d’altronde non ha mai fatto altro nella vita e posso comprendere l’isterico arrampicarsi sugli specchi di chi si vede sparire la comoda posizione di portaborse e lacchè di politici che, speriamo come quei dinosauri, siano destinati all’estinzione”.

In merito al progetto di Via delle Regioni, il Sindaco ribadisce che “se realizzato, secondo il parere tecnico di Hera, non avrebbe risolto il problema degli allagamenti in quell’area. Significava buttare soldi pubblici, ma d’altronde loro l’hanno sempre fatto. Non esisteva in Comune nessuna pianificazione e la città era lasciata allo sbando, gli operatori turistici erano abbandonati ed i piani urbanistici si impolveravano. Insomma ci siamo ritrovati una città immobile. L’Amministrazione ha le idee chiare: il disastro creato dagli ultimi 25 anni di politica cattolichina si può riparare soltanto tramite la pianificazione e la strategia e questo faremo, come indicato chiaramente nella recente conferenza stampa. Di questo ha bisogno la città e tutto il nostro Paese. Speriamo che qualche anima buona all’interno del Pd trovi la pazienza di spiegarlo con calma al suo Segretario”.