Cattolica. La questione Villa Fulgida rischia di costare al Comune mezzo milione di euro

Un possibile conto da mezzo milione di euro per il Comune di Cattolica. Oggetto la battaglia legale che vede contrapposte l’amministrazione comunale e la società che gestisce l’hotel Villa Fulgida, la storica struttura del lungomare Rasi – Spinelli risalente alla fine dell’Ottocento. Nei giorni scorsi, infatti, la Corte di Appello di Bologna ha respinto l’appello promosso dai legali di Palazzo Mancini, che hanno comunque deciso di impugnare il provvedimento davanti alla Corte di Cassazione. Secondo quanto stabilito fino ad oggi dalla giustizia, negli anni Novanta il Comune di Cattolica avrebbe occupato abusivamente un’area di proprietà dei titolari dell’albergo, costruendovi sopra una serie di opere pubbliche. Non potendo ottenere la demolizione delle opere, la società avrebbe quindi deciso di citare in giudizio l’amministrazione comunale, chiedendo che l’occupazione del terreno venisse dichiarata illegittima e il pagamento del valore del bene rivalutato al momento della decisione. Se dovesse andare male anche in Cassazione per il Comune saranno davvero guai con un conto salatissimo da dover sborsare.