Cattolica. Le esperienza su lontre, trigoni, caimani e squali dell’Acquario di Cattolica condivise con i colleghi di Riccione

ADDESTRATORI, FALCONIERI e KEEPER DI OLTREMARE 
A SCUOLA DI FORMAZIONE

Le esperienza su lontre, trigoni, caimani e squali dell’Acquario di Cattolica condivise con i colleghi di Riccione

Nei parchi Costa Edutainment competenza e professionalità sono alla base di ogni settore. Addestratori e keeper partecipano durante l’anno a una serie di corsi d’aggiornamento e approfondimento, per migliorarsi nella cura degli animali, in collaborazione con Università, Centri di ricerca, associazioni e istituzioni.

L’applicazione nel lavoro quotidiano con gli animali ospiti dei due parchi, crea modi sempre nuovi per instaurare un rapporto di fiducia. Ad esempio, l’addestramento di comportamenti volti alla prevenzione medico-veterinaria è fondamentale per effettuare i controlli sullo stato di salute e benessere di ogni singolo esemplare.

Per tutti questi motivi, pochi giorni fa, si è svolto il primo corso di formazione condivisa tra le due strutture, Oltremare e Acquario di Cattolica. Lo staff di addestratori di delfini, wallaby, pappagalli, rapaci e gli acquaristi di Pianeta Mare, si sono ritrovati tutti insieme per condividere il progetto di ‘Animal training’ che già da alcuni anni si sta portando avanti all’Acquario di Cattolica e che vede come protagonisti lontre, trigoni, pinguini, caimani e anche squali.

Dallo studio sulle capacità naturali di ogni specie coinvolta, sono nate una serie di idee per stimolare la vita quotidiana degli animali, esaltando le caratteristiche e le peculiarità di ogni individuo.

“L’obiettivo che ci siamo prefissati portando avanti questa prima esperienza all’Acquario di Cattolica _ raccontano Gianni Bucci e Stefano Gridelli, rispettivamente addestratore di delfini a Oltremare e responsabile acquariologico dei due parchi _ è quella di esplorare e scoprire le specie che ospitiamo nelle strutture del Polo Adriatico dei parchi CE. Capire che cosa possiamo fare con loro, accrescere il bagaglio di stimoli, incoraggiarne la curiosità e aiutare noi umani a creare un rapporto ancora più stretto di rispetto e fiducia con chi curiamo ogni giorno”.

“Vogliamo che questi due parchi inizino a condividere obiettivi e progetti _ commentaCristiano Da Rugna, responsabile zoologico dei due parchi _ E che gli stessi keeper, falconieri, addestratori e acquaristi si confrontino tra loro per capire come affrontare la gestione quotidiana degli animali di cui siamo custodi e trovare le giuste chiavi di lettura per affrontare le sfide che ci si presentano ogni giorno. Questo primo momento di condivisione diventerà un appuntamento fisso più volte l’anno”.