Cattolica. Matteo Incerti I pellerossa che liberarono l’Italia

Matteo Incerti
I pellerossa che liberarono l’Italia

presentazione del libro

sabato 8 agosto ore 21.00   

dialoga con l’autore Paolo Zaghini

Discriminati e confinati nelle riserve, migliaia di nativi Nord americani si arruolarono come volontari nell’esercito canadese e statunitense per combattere il nazifascismo. Si batterono per libertà e diritti di cui neanche loro godevamo. Tra loro, partirono per l’Europa anche due fratelli mezzosangue, figli di un cercatore d’oro di Palermo. Sbarcati in Sicilia il 10 luglio 1943, battaglia dopo battaglia, da Agira a Salerno, da Ortona ad Anzio, da Cassino fino allo sfondamento della linea Gotica orientale in Romagna, centinaia di pellerossa contribuirono a liberare l’Italia dal fascismo. Eroi dimenticati, oltre cinquanta di loro sacrificarono la vita sul suolo italiano. Coloro che ritornarono dal fronte, diventati capo tribù, artista o attore, continuarono a lottare per conquistare quei diritti civili che avevano già donato ad altri, difendendo la propria terra sacra da indicibili scempi ambientali. Questa è la loro storia. Una storia di guerra e di pace mai raccontata prima.

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Matteo Incerti, giornalista e scrittore, è autore di diversi romanzi storici, fra cui Il bracciale di sterline, scritto con Valentina Ruozi (2011), Si accende il buio, con Johannes Lubeck (2012), Il paradiso dei Folli (2014), Il suonatore matto (2017).

Paolo Zaghini è membro del Direttivo dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea della Provincia di Rimini