Cattolica. Morta a 5 anni, dramma evitabile? La madre vuole sapere si ci sono state mancanze organizzative all’ospedale

Ora la madre di Teresa, la bambina di 5 anni uccisa da una peritonite nel luglio scorso a Cattolica, vuole vederci chiaro e andare fino in fondo. Questo alla luce dell’esito della perizia disposta dalla procura di Rimini che ha ricostruito il presunto errore di valutazione commesso dal medico del pronto soccorso di Cattolica che visitò la piccola e la rimandò a casa. Si chiede dunque di andare ancora più a fondo e di cercare e chiarire se vi siano state mancanze organizzative che, unitamente all’errore umano, hanno causato un dramma forse evitabile. La bimba era stata portata in pronto soccorso dai genitori con forti dolori addominali e la febbre alta. Il medico l’aveva visitata, e quindi rimandata a casa predisponendo alcune analisi. Dagli accertamenti era emerso che aveva un’infezione, e le erano quindi stati prescritti degli antibiotici. Secondo i periti, avrebbe dovuto invece trattenerla o inviarla al pronto soccorso pediatrico di Rimini.