Cattolica. Oggi si riparte: ecco la mappa dei contagi nel Riminese. Il Prefetto: “Serve responsabilità da parte di tutti”

Come ribadito da una apposita circolare del Capo di Gabinetto del Ministro dell’Interno, la ripartenza del 4 maggio richiederà l’assoluta necessità di far leva sul senso di responsabilità dei singoli cittadini, nel quadro complessivo delle misure adottate, da ultimo, con il DPCM del 26 aprile u.s., che impone di trovare un punto di equilibrio tra il primario obiettivo di salvaguardare la salute pubblica e l’esigenza di contenere l’impatto sulla vita quotidiana dei cittadini.

 

Con tali principi – ha affermato il Prefetto Alessandra Camporota in una circolare diretta ai sindaci- si pone in coerenza l’Ordinanza regionale n. 74 del 30 aprile u.s che, da un lato, contiene disposizioni più restrittive che tengono conto della specificità del territorio della nostra regione, dall’altro, esplicita, nell’ambito di quanto disposto dal richiamato DPCM, le attività consentite come, a titolo di esempio, la riapertura delle biblioteche, per la sola attività di prestito.

Il Prefetto di Rimini ha ribadito, inoltre, l’esigenza del rispetto delle norme ed il richiamo al senso di responsabilità che i primi cittadini, nell’attuazione delle stesse, sono chiamati a esprimere con la massima coerenza.

 

In particolare, ha dichiarato il Prefetto: “Bisogna proseguire il cammino fin qui percorso con il metodo della condivisione, che ci ha permesso di valutare, insieme con tutti i Sindaci e con la Regione, in modo equilibrato, l’adozione, nelle scorse settimane, di misure più restrittive nella nostra provincia, misure che ci hanno consentito di ottenere risultati significativi nel contenimento dell’emergenza epidemiologica. Con gradualità ci siamo, quindi, “allineati” al resto del territorio regionale e, da domani, a tutto il territorio nazionale.

Come ci suggeriscono però le autorità sanitarie ed, in particolare, quei medici che continuano a lavorare in prima linea ed ai quali non deve mai mancare il nostro supporto ed il nostro ringraziamento, non è questo il momento di abbassare la guardia pensando di esserci lasciati alle spalle un periodo drammatico, come affermato anche dal Ministro della Salute Roberto Speranza.”

Al contrario – ha proseguito il Prefetto Camporota – da è necessaria una ancora più convinta adesione al rispetto delle misure graduali che sono state adottate sulla base delle indicazioni della comunità scientifica e che vedono, anche in questa regione, ancora limitazioni forti alla vita quotidiana, richiedendo il permanere di quel senso di responsabilità che i cittadini di questa provincia hanno mostrato di possedere, unito ad un ammirevole spirito di sacrificio. Tutto questo non deve essere disperso con inopinate fughe in avanti, che rischiano di creare confusione e disorientamento nella collettività, alla quale, viceversa, bisogna continuare a mandare, come si è fatto finora, pochi, chiari e univoci messaggi.

È ispirandoci a questo clima di solidarietà che si dovrà continuare a lavorare insieme favorendo il superamento anche di questa nuova fase, grazie alla costante e consolidata collaborazione delle Forze di polizia, attraverso mirati, capillari e diffusi controlli sul rispetto del divieto di assembramenti e sul distanziamento sociale, nonché sull’effettiva applicazione dei protocolli in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.”

 

In merito agli aggiornamenti sul quadro sanitario della provincia, l’AUSL ha comunicato i dati specifici per la provincia riminese.

Si registrano 8 guarigioni di pazienti precedentemente risultati positivi a Coronavirus, a seguito di doppio tampone negativo. Conseguentemente, il totale è di circa 1.155 pazienti guariti.

Per ciò che riguarda la rilevazione dei nuovi contagi se ne contano 5, comunicati dalla Regione.

Si attestano su 2.027 i casi diagnosticati per Coronavirus sul territorio della provincia di Rimini, distinguendo 1.931 residenti in provincia e 96 cittadini residenti al di fuori dei confini provinciali.

4 pazienti sono di sesso femminile e 1 di sesso maschile. Di questi, mentre, 1 è ricoverato, invece, 5 sono seguiti a domicilio in isolamento.

La Regione ha comunicato oggi un nuovo decesso, riguardante una paziente di sesso femminile di 79 anni.

 

Aggiornando il quadro complessivo dei dati precedentemente forniti sulle persone con residenza o domicilio in provincia di Rimini che risultano positive, va ricordato che tali dati ricomprendono anche residenti che, per vari motivi, possono essere stati diagnosticati fuori provincia.

Tali dati divisi per comune di residenza/domicilio risultano essere i seguenti:

 

Comune Numero casi
Rimini 753
Cattolica 259
Riccione 245
Misano Adriatico 123
San Giovanni in Marignano 133
Santarcangelo di Romagna 66
San Clemente 38
Montescudo-Monte Colombo 37
Morciano di Romagna 40
Coriano 77
Novafeltria 32
Bellaria Igea Marina 44
Saludecio 21
Verucchio 21
Pennabilli 10
Mondaino 10
San Leo 7
Montefiore Conca 8
Gemmano 4
Montegridolfo 6
Talamello 4
Poggio Torriana 7
Maiolo 2
Sant’Agata Feltria 1
TOTALE 1.946