Cattolica. Passa la notte fuori casa e si inventa stupro per giustificarsi con marito e famigliari

29enne ucraina rischia denuncia per procurato allarme. A quanto emerso infatti avrebbe denunciato di essere stata stuprata da tre persone, per giustificare una notte passata fuori di casa. A fare scattare l’allarme i genitori che avevano perso le sue tracce per alcuni giorni. Era infatti arrivata nella Regina in visita da loro. Lo stesso marito in patria non l’aveva più sentita. Sono così scattate immediate le indagini da parte dei militari dell’Arma. Quando la 29enne era tornata a casa ha così raccontato ai genitori di essere stata sequestrata e violentata. Stesso racconto poi spacciato ai carabinieri i quali chiaramente avevano da subito rilevato incongruenze e contraddizioni. Così dopo un interrogatorio serrato ha ammesso che si era inventata tutto: era uscita con un pakistano che aveva conosciuto su Facebook e ci aveva passato la notte. Lo stupro doveva coprire il tradimento agli occhi dei famigliari.