Cattolica. Paziente abusata in ospedale, Ausl aveva già cambiato mansione al barelliere

Giovane abusata all’ospedale di Cattolica, l’Ausl precisa: “Il precedente procedimento non ha portato a risvolti giudiziari punitivi per l’operatore, e perciò l’Azienda non era oggettivamente nelle condizioni di interrompere o modificare radicalmente il rapporto di lavoro con lui. Ciò nonostante ha provveduto a spostarlo in una struttura diversa e ad attribuirgli la mansione del solo trasporto dei degenti, e non più mansioni che implichino un diretto contatto con gli stessi, legate alla cura della persona (come il cambio di pannoloni o simili). Si ribadisce che non era facoltà dell’Azienda, stante le attuali normativi, effettuare scelte più radicali”.