Cattolica. Pesca, multe e controlli a raffica nelle attività da parte della capitaneria

Controlli a raffica della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera sulla filiera della pesca coi militari che, tra Cesenatico e Cattolica coprendo le zone interne delle province di Rimini e Forlì-Cesena, hanno passato al setaccio 90 attività. Comminate sanzioni pecuniarie per complessivi euro 38.000 e sequestrati circa 110 kg di prodotto ittico, oltre al sequestro di alcune reti da pesca. Tra le irregolarità riscontrate più frequentemente, il mancato rispetto della normativa comunitaria e nazionale relativa alla tracciabilità ed etichettatura del prodotto ittico, che ha portato, anche, al sequestro di un esemplare di 46 kg di Tonno Rosso. La maggior parte delle infrazioni sono state rilevate a carico di esercizi commerciali, pescherie e ristoranti. La finalità dell’operazione è stata quella di verificare attentamente il rispetto della normativa in materia di cattura, produzione, commercializzazione dei prodotti della pesca, a garanzia della certezza della provenienza e del metodo di produzione dei prodotti, nonché la presenza di tutte le informazioni obbligatorie in qualsiasi stadio della c.d. filiera della pesca.