Cattolica. PRONTI A SPACCIARE NEL WEEKEND ARRESTATI DAI CARABINIERI

Nel pomeriggio di ieri 26 giugno 2020, i Carabinieri della Tenenza di Cattolica, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto due soggetti di nazionalità albanese, domiciliati a Rimini presso una struttura ricettiva.

Gli uomini dell’Arma, dispiegati sul campo per il controllo del territorio in queste prime giornate di estate in Riviera, hanno effettuato un lungo servizio di osservazione e pedinamento nei confronti di S.R., classe 2000, e H.O., classe ’89 – entrambi pregiudicati e già noti per il loro coinvolgimento in pregresse attività di spaccio – fino ad immortalare il momento dello spaccio: un passaggio veloce, da un lato il contante, dall’altro lo stupefacente. Una donna, l’acquirente, immediatamente fermata e segnalata in via amministrativa perché trovata in possesso di una piccola dose di cocaina. Subito fermati i due giovani, sono stati immediatamente controllati ed è poi scattata nei loro confronti una approfondita perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento di 57 dosi di cocaina per un totale di 27 gr., il tutto già preconfezionato e pronto per essere ceduto nel weekend.

Dopo il ritrovamento della droga, i carabinieri hanno accertato che i due spacciatori avevano già avviato in maniera frenetica l’attività di spaccio, tanto da essere riusciti ad incassare 4.900 euro nel giro di poco. Il denaro, accuratamente stipato, è stato così sottoposto a sequestro poiché ritenuto – per due nullafacenti – chiaro provento dell’attività illecita di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Inoltre, l’ipotesi investigativa è stata rafforzata anche dal rinvenimento del materiale utilizzato per il confezionamento della droga nonché di un bilancino di precisione.

Dichiarati immediatamente in stato di arresto, i due sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Tenenza, dove – trascorsa la notte – attenderanno la celebrazione del rito direttissimo innanzi all’A.G. di Rimini.