Cattolica. Recupero VGS, procedono le tappe amministrative. I prossimi mesi decisivi

Il recupero della struttura abbandonata dal 2007

 

Recupero VGS, procedono le tappe amministrative. I prossimi mesi decisivi

 

Nei giorni scorsi ripulita l’area interna con lo sfalcio dell’erba, presentata dai privati al Comune l’istanza di permesso a costruire con un mese di anticipo sui tempi fissati. A breve il bando per la scelta dell’impresa esecutrice dei lavori. Entro dicembre l’avvio del cantiere

 

CATTOLICA, 20 Settembre 2018 – Le tappe di avvicinamento per la riqualificazione del VGS di via Carpignola entrano nel vivo. Nei giorni scorsi si è effettuata una manutenzione dell’area verde interna al comparto, anche in concomitanza dell’avvio dell’anno scolastico. Sempre la scorsa settimana, in anticipo di circa un mese, i privati hanno inviato al Comune l’istanza di permesso per costruire e dare avvio alle operazioni di cantiere relative alle opere di urbanizzazione, titolo che sarà rilasciato dall’Amministrazione al più breve.

Parallelamente avanzeranno le fasi di scelta del contraente (impresa esecutrice), caratterizzate da procedure di evidenza pubblica, che presuppongono il rispetto di tempi normati dal Codice dei Contratti prima di affidare i lavori. Gli uffici comunali stanno lavorando per velocizzare le procedure burocratiche con l’obiettivo di avviare il cantiere entro dicembre 2018. Dall’inizio dei lavori, entro 180 giorni dovrebbero concludersi le opere di urbanizzazione. Tra queste è previsto il completamento del parcheggio all’ingresso dell’area che servirà anche il vicino plesso scolastico nonché l’area dello stadio. A questo punto, è ragionevole pensare che i cittadini possano vedere le luci dei primi negozi accese entro la fine del 2019.

Si è conclusa in questi giorni anche l’importante fase di verifica delle condizioni di effettiva funzionalità dei sotto-servizi presenti nell’area: sono stati depositati presso l’Ufficio Tecnico Comunale gli elaborati relativi ai sistemi impiantistici così come realizzati prima del fallimento e l’abbandono. Questa imprescindibile e minuziosa ricognizione ha consentito di capire l’effettivo stato di conservazione degli impianti presenti nell’area abbandonati dal 2007 a causa fallimento del soggetto attuatore.

L’amministrazione comunale ha assunto un ruolo primario sottoscrivendo la nuova convenzione urbanistica con gli attuali proprietari ed intervenendo direttamente mediante il cofinanziamento delle opere di urbanizzazione primaria del complesso. Il 27 aprile scorso, infatti, era stata sottoscritta la convenzione tra privati e Amministrazione per il completamento del primo stralcio del Piano, inerente le opere di urbanizzazione primaria nei lotti 1 e 2.

Proprio per la sua vicinanza ai principali servizi dedicati alla collettività, il VGS costituisce senza dubbio il logico completamento di un percorso di rigenerazione urbana, anche in considerazione dei principi contenuti nella nuova Legge Regionale Urbanistica (n.24 del 2017), i cui obiettivi primari sono rappresentati dal risparmio del consumo di nuovo suolo e dalla rigenerazione di patrimoni edilizi dismessi.