Cattolica. Rifiuti e sicurezza: domande all’amministrazione

Si è svolto mercoledì sera il consiglio comunale, tra i punti all’ordine del giorno, il gruppo consiliare del Partito Democratico si è astenuto su quello relativo all’incremento della TARI (Tassa sui rifiuti) per il 2018. Siamo favorevoli al raggiungimento di una percentuale di differenziata che vada a coprire tutta la città, ricordiamo che non siamo all’anno zero ma si parte da una percentuale che supera il 50% di raccolta differenziata. È un numero alto per un Comune con vocazione turistica come il nostro, ma ancora non è  sufficiente e per questo si deve lavorare per aumentare questa percentuale. E’ stato presentato un incremento di circa il 5% della tariffa giustificato da investimenti che il gestore dovrebbe sostenere per andare a regime. La cosa che non torna però è per quale motivo i cattolichini dovranno subire un aumento già da quest’anno a fronte di un servizio che partirà nel 2019. Non è chiaro ancora come verrà gestito il servizio e soprattutto come verranno effettuati i controlli per garantire il rispetto della raccolta. Pur essendo favorevoli a che venga ampliato e migliorato il servizio avremmo preferito che fosse stato approfondito e comunicato come lo si voglia fare. Tra le interrogazioni presentate una è relativa al presidio della guardia di finanza a Cattolica. In seguito ad alcune dichiarazioni del sindaco e ad una delibera di Giunta apprendiamo che la zona individuata per la nuova caserma è nell’area verde al Macanno prevista per il nuovo Conad, abbiamo chiesto spiegazioni e gli atti ufficiali avuti con i vertici della Gdf per avere chiarimenti sul tema. Questi passaggi da parte del nostro gruppo sono doverosi in quanto il presidio della Guardia di Finanza è un servizio imprescindibile per la città e, visto che esiste il rischio di perderlo, crediamo che l’amministrazione debba fare tutto il possibile per far si che ciò non accada.

Pd Cattolica