Cattolica. Arrestato un senegalese di 35 anni per furto aggravato. Recuperata auto usata per furti a Urbino, Montegridolfo e Saludecio

Riceviamo dal Comando dei Carabinieri della Compagnia di Riccione

Nella notte di avantieri, i Carabinieri della Compagnia di Riccione, nel corso di specifici servizi perlustrativi, finalizzati alla repressione e prevenzione di reati contro il patrimonio,  hanno intercettato un’autovettura Mazda 2 di colore nero, già da qualche giorno segnalata, da vari cittadini, come “sospetta”.

Nella fattispecie, i militari operanti, rintracciavano il citato veicolo in Cattolica, in una zona agricola ed a scarsa visibilità, e, prima di riuscire a procederne al controllo, gli occupanti (tre persone al momento non ancora identificate) si davano alla fuga nelle campagne limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.

Da successivi controlli, l’auto è risultata essere provento di furto, perpetrato a fine dicembre u.s. nella provincia di Pesaro- Urbino.

Al termine degli accertamenti e rilievi tecnici sul veicolo, si è appurato che il mezzo è stato utilizzato per commettere vari furti in abitazione tra i comuni di Saludecio e Montegridolfo ed – all’interno dello stesso – sono stati rinvenuti alcuni capi d’abbigliamento, occhiali da sole e profumi, tutti provento di furti perpetrati proprio nei citati comuni.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, a disposizione della procedente A.G., e verrà restituito agli aventi diritto.

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Sempre a Cattolica, è andata meglio nella serata appena trascorsa. Infatti, gli uomini dell’Arma – sempre nel corso di uno dei numerosi servizi di controllo straordinario del territorio che sono stati recentemente disposti dal Comandante della Compagnia di Riccione, Capitano Marco Califano – hanno tratto in arresto, con l’accusa di furto aggravato, L.C., un senegalese classe 82 senza fissa dimora. Nella circostanza, l’indagato, interno esercizio commerciale ubicato in cattolica in viale emilia romagna, si impossessava di svariati capi di abbigliamento occultandoli sulla propria persona, salvo poi tentare di dileguarsi. Nell’occasione, tuttavia, grazie alla tempestiva segnalazione dei dipendenti dell’attività commerciale, prontamente  si attivava una delle numerose pattuglie dell’Arma presenti dall’inizio dell’anno in tutto il territorio della fascia meridionale della provincia di Rimini, che individuava il fuggitivo a pochi metri dal negozio teatro dell’azione delittuosa e lo traeva in arresto. Ancora una volta la collaborazione celere, snella e basata sulla fiducia reciproca tra cittadino e forze dell’ordine è foriera di risultati operativi tangibili. Per questa ragione gli uomini  della Compagnia di Riccione raccomandano, in una loro nota ufficiale, di segnalare e condividere ogni informazione utile contattando il numero unico di emergenza europeo “112”, sicuri di non disturbare.