Cattolica. Seminano il panico dopo controllo dei carabinieri: fuga rocambolesca e cambio d’auto per far perdere le tracce

Due uomini di origine calabrese domiciliati a Sassofeltrio sono stati arrestati con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale dopo una fuga con tanto di fari spenti nella notte e cambio di auto per ingannare gli inseguitori. Viaggiavano a bordo di una Jaguar quando sono stati fermati da una pattuglia dell’Arma, alle tre di notte, per un controllo stradale lungo viale Francia a Cattolica. Il più giovane, alla guida della vettura, è risultato positivo al test dell’etilometro con un tasso più doppio rispetto al consentito. In attesa della seconda prova, gli animi si sono scaldati. Messi di fronte alla prospettiva del ritiro della patente e, nella peggiore delle ipotesi, della confisca dell’auto, hanno reagito con violenza. Uno dei due si è avvicinato al carabiniere che stava verbalizzando e gli ha sferrato un pugno. Ne è nata una colluttazione: i militari hanno utilizzato lo spray al peperoncino, ma i due calabresi sono comunque riusciti a riprendersi i documenti e risalire a bordo della Jaguar. Sono scappati a tutta velocità. Ne è nato un inseguimento rocambolesco. I fuggitivi, a fari spenti, hanno cercato di far perdere le loro tracce in direzione di Montescudo e grazie a un complice, i due hanno effettuato un cambio di auto in corsa. La loro fuga è proseguita a bordo di una Golf Volkswagen. Tutto inutile: i carabinieri della Compagnia di Riccione li hanno attesi ieri all’alba sotto casa. Il Gip di Urbino ha convalidato l’arresto, ma ha scarcerato i due con obbligo di firma.