Cattolica. Si spaccia per la gemella perché non ha mai preso la patente

Verso le ore 15.20 del 13 novembre 2019, nell’ambito del rafforzamento dei servizi di vigilanza stradale effettuati dalla polizia stradale -specialita’ della polizia di stato – una pattuglia della sezione polizia stradale di rimini nel corso di un posto di controllo effettuato a cattolica procedeva al fermo di un motoveicolo yamaha. Alla guida della moto vi era una cittadina italiana del 76 originaria della puglia ma residente in provincia di rimini.

La donna alla richiesta degli agenti di esibire la patente di guida dichiarava di averla dimenticata a casa cosi come anche la carta di identita’.

A questo punto gli agenti, tramite la sala operativa della sezione, iniziano una serie di accertamenti mediante le diverse banche date in uso alle forze di polizia sulle generalita’ indicate dalla donna.

L’incrocio dei dati permetteva di stabilire l’esistenza di due sorelle gemelle di cui una, quella rispondente alle generalita’ forinte dalla centaura titolare di patente di guida, mentre l’altra no.

Prima di redigere qulasivoglia verbale gli agenti ammonivano la ragazza delle conseguenze penali di chi fornisce false dichiarazione sulla propria identita’.

A questo punto la centaura, che manifestava un palese stato di agitazione consapevole delle eventuali gravi conseguenze penali a cui poteva incorrere, esibiva immediatamente la propria carta di identita’ confessando di non aver mai conseguito la patente di guida e che le generalita’ inizialmente fornite erano di sua sorella gemella titolare di patente.

Per quanto accertato gli agenti contestavano la violazioni al c.d.s. di guida senza patente che prevede la sanzione amministrativa di 5.000€ procedendo al fermo amministrativo per tre mesi della moto di proprieta’ della coinquilina di g.p. ignara di tutto.