Cattolica. Tante contravvenzioni per guida col cellulare. Ma non passa la linea dura per stroncare il fenomeno

Circa tre incidenti stradali su quattro sono causati dalla distrazione del conducente alla guida e tra questi più della metà sono dovuti all’uso di un telefono cellulare. Eppure in commissione trasporti arriva il dietrofront rispetto all’annunciata stretta per chi usa il cellulare mentre guida. È sparita dal testo in discussione a Montecitorio la modifica dell’articolo 173 del Codice della Strada che prevedeva la sospensione della patente alla prima violazione e non alla seconda nei due anni. La norma è stata stralciata. Così ci si è limitati solo al raddoppio del periodo di sospensione della patente, prima previsto da 1 a 3 mesi che ora diventano da 2 a 6 mesi ma sempre alla seconda violazione nei due anni. Viene inoltre raddoppiato il numero di punti prelevati dalla patente per questa violazione: si passa da 5 a 10. Anche a Riccione, Cattolica e in generale in riviera  nelle ultime settimane sono state accertate diverse infrazioni da parte di chi stava telefonando – o peggio inviando messaggi – mentre si trovava alla guida.