Cattolica. Trivelle, Confindustria: “I costi del non fare”

Trivelle, la posizione di Confindustria: “In Romagna ha sede il più importante distretto nazionale di oil&gas, che da decenni convive con le comunità locali e rappresenta uno dei principali comparti produttivi del territorio: ci sono voluti molti anni e una sentenza del Consiglio di Stato per riaffermare la legittimità delle esplorazioni in Adriatico, e il loro impatto sull’economia e l’occupazione, ricordando come tutta l’attività avvenga nel pieno rispetto delle norme e dell’ambiente in cui è integrata. Siamo certi che il progetto “Bianca e Luisella” non farà eccezione.

Le imprese del settore e dell’indotto, le migliaia di lavoratori e le loro famiglie hanno già sofferto un blocco delle attività che ha aggravato una pesante crisi congiunturale: spiace, ma è doveroso da parte di Confindustria Romagna, ribadire i quanto i costi del non fare siano dannosi per tutta la collettività, soprattutto quando i “no” arrivano da amministratori della cosa pubblica”.

(foto trivelle di repertorio)