Cattolica. Turismo: primi dati in chiaroscuro per la Regina

Ecco il quadro di arrivi e presenze turistiche nel Riminese disegnato dalla Regione per i primi tre mesi del 2019. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, Rimini segna 516.411 pernottamenti, +3,3%. Italiani in aumento: 389.671, +5,5%; stranieri in calo: 126.738 (-2,9%). Segno positivo anche per Misano (+5,9% di pernottamenti, 10.335) e Santarcangelo (+11,7%, 5.080), ma qui i numeri sono contenuti. Riccione registra 195.041 pernottamenti tra italiani e stranieri, -1,4%. I primi sono stati 170.530, gli stranieri 24.511. Non benissimo Cattolica e Bellaria. La Regina segna un -44,7%, con 14.995 pernottamenti; Bellaria -39,5%, 26.811. Anche qui la percentuale di stranieri è intorno al 15% del totale. Nel complesso, da inizio gennaio a fine marzo, la provincia segna un calo del 3,8% di arrivi e 2% di pernottamenti: in tutto 780.011 presenze. Calo più accentuato per gli ospiti stranieri: 7,6% i pernottamenti. In testa tra gli stranieri i russi a quota 28mila, poi i tedeschi (15mila), polacchi, britannici e francesi. Dati questi comunque da prendere con le pinze e che non devono né esaltare, né scoraggiare: i numeri dei primi tre mesi incidono per meno del 5% sulle presenze annuali.