Cattolica. Vgs, no a paragoni con i centri commerciali che si vogliono realizzare a Misano e San Giovanni

La soddisfazione di tutti coloro che amano Cattolica è unanime, il buco nero che si era venuto a creare e le ripercussioni di questi anni in termini di decoro e sicurezza erano sotto gli occhi di tutta la comunità; Adesso inizia un percorso complesso, da realizzare insieme a tutti i privati che hanno investito sull’area.

Il Sindaco Mariano Gennari rispetto alla questione afferma «Sin da subito ci siamo impegnati, nelle more del mandato, perché l’area tornasse ad avere una logica e si trasformasse da problema in opportunità.

Per sanare il “vulnus ambientale, economico e sociale” del VGS, bisogna percorrere una strada ancora lunga e va affrontata con spirito positivo e il buonsenso del padre di famiglia. Dobbiamo riuscire a trasformare la ferita, che in questi anni ha lasciato cicatrici profonde nella città, in un asset che caratterizzi Cattolica positivamente.

Nel caso del VGS, per norma di legge, gli enti pubblici non possono acquisire beni immobili per trasformarli in patrimonio.

Il progetto di modificare l’immobile destinato a “bowling” in palazzetto, è una idea di questa amministrazione, che si è confrontata anche con la Corte dei Conti per poterla realizzare, ma purtroppo le norme lo impediscono. Rispetto a questo percorso e a questa volontà, si è discusso più volte su molti tavoli (es. consulta Sportiva di Cattolica).

Sono tornato su questo argomento per fare chiarezza dopo che ho letto le farneticazioni del capogruppo PD di Cattolica sui giornali.

In considerazione anche dei risultati, impalpabili, ottenuti dal PD in questi anni rispetto al problema VGS, rimango allibito da certe dichiarazioni, soprattutto se fatte di chi rappresenta in Consiglio Comunale una parte così cospicua dei Cittadini a Cattolica.

Montanari nell’ultimo comunicato ha fatto l’en plein dell’illogicità e dell’incoerenza, partendo dalle modifiche delle destinazioni d’uso per partecipare al bando regionale sullo sport, fino ad arrivare al paragone con i centri commerciali che si vogliono realizzare a Misano e San Giovanni.

Non è chiaro se certe affermazioni pubbliche di Montanari nascano dal fatto che si ignorano completamente le leggi vigenti, per strumentalizzare a discapito del buonsenso e della verità, o perché si è capito poco della questione; Visto però l’argomento è stato discusso, se ne è parlato e spiegato diverse volte, e che siamo sempre stati disponibili al confronto per chi fosse curioso o non lo avesse capito, forse il motivo di certe affermazioni è da ricercare in un mix delle tre cose.

Adesso è il momento di lavorare a testa bassa, nuove forze stanno arrivando per portare altre competenze ed entusiasmo, dobbiamo tutti impegnarci per il bene di Cattolica»