Coletta, inizia un mese di cultura e solidarietà per Rai1

“Per proiettarsi nel futuro, Rai1 deve avere un’identità plurima ed essere molto chiara nel mix dei generi. La sfida è attrarre sempre più i giovani, attraverso linguaggi contemporanei”. Il direttore di Rai1 Stefano Coletta guarda al futuro della rete, mentre rivendica “gli ottimi ascolti” riscontrati nella garanzia che si è appena conclusa e si appresta a lanciare “un altro mese importante per Rai1 nel quale abbiamo puntato tanto su cultura e solidarietà”. “Abbiamo chiuso la garanzia del 2021 con ottimi risultati – dice in un’intervista all’ANSA -. La crescita sull’anno è in prime time di oltre 1 punto medio di share e nell’intera giornata dello 0.7%. Nella sola stagione autunnale siamo ad una crescita di 1.7% di share medio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente nel prime time e dello 0.8% nell’intera giornata”.

“Il dato che balza all’occhio – prosegue – è che mentre è scesa la quota della platea tradizionale oversixty è salita quella anagraficamente collocata tra i 15/24anni con un +1.7% medio di share rispetto al passato”. Risultati, però, al di sotto delle attese per Da Grande di Alessandro Cattelan. “Penso che una delle nostre mission sia proporre linguaggi e volti nuovi – sottolinea -. Cattelan ha un indubbio talento nell’intrattenimento, si voleva proporre un linguaggio diverso. I progetti avrebbero bisogno di maggiore respiro per aggiustare il tiro”. Proprio Coletta dovrebbe andare alla guida della direzione di genere dedicata alla programmazione del prime time di tutta la Rai. “Mi occupo solo del tempo presente – assicura -. Speriamo che il momento positivo di Rai1 continui con solidità, anche per proporre altre operazioni sperimentali”. Secondo il direttore di Rai1, “uno spazio di lavoro per il futuro della rete potrebbe essere la seconda serata, spazio ideale per innovare linguaggi e format. Almeno una serata della settimana potrebbe essere riservata a un genere nuovo”. Stesso discorso per preserale e access prime time.

“Qui da troppo tempo insistono gli stessi game, che continuano a avere un grande successo. Proprio per questo abbiamo ragionato su nuove soluzioni”. Si apre ora un mese ricco di eventi. Il 5 dicembre va in onda una fiction su Carla Fracci con Alessandra Mastronardi, mentre il 7 dicembre ci sarà l’inaugurazione della Scala con il Macbeth. Ancora lirica il 27 dicembre la versione filmica dell’opera di Puccini Gianni Schicchi con la regia di Damiano Michieletto. Grande spazio poi alla divulgazione di Alberto Angela, che debutterà la sera di Natale con Stanotte a Napoli per poi dare il via alla serialità di Meraviglie del martedì sera. Sempre da Napoli partirà un’operazione a cura di Marisa Laurito che dedicherà due seconde serate a Sergio Bruni e Enrico Caruso. E ancora: una serata pop sul duo Mina-Celentano.

In programma anche una serie di serate dedicate a De Filippo: il 14 dicembre in onda Sabato, domenica e lunedì e il 21 Non ti pago e il 29 dicembre I fratelli De Filippo. Per il cinema prime visioni del film Pinocchio di Garrone, del sequel di Maleficent – La signora del male e Il ritorno di Mary Poppins. Il primo gennaio, dopo la grande serata di capodanno a Terni condotta da Amadeus, Rai1 aprirà il nuovo anno con Roberto Bolle in Danza con me, tra l’altro con un grande omaggio a Carla Fracci. Quanto alla solidarietà si aprirà l’11 dicembre la Settimana Telethon. All’orizzonte i due grandi eventi del 2021. “Su Eurovision, definita da qualche tempo la scelta della location e l’ideazione della scenografia – fa sapere Coletta -, abbiamo cominciato a programmare la parte editoriale, ovviamente anche relativamente agli aspetti legati alla conduzione. Dopo Sanremo potremo rivelare i conduttori”. Per quanto riguarda il festival, “il mese di dicembre è dedicato alla scoperta dei veri protagonisti che sono i cantanti. Solo successivamente potremo rendere noti i dettagli relativi al cast”.


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