Concorsi truccati e corruzione: bufera sulle università italiane. Da Siena a Bologna, fino a Napoli. Arrestati sette docenti universitari, 59 gli indagati. Accuse all’ex ministro Fantozzi

Sono finiti agli arresti domiciliari 7 docenti universitari, titolari di cattedre di diritto tributario in numerosi atenei italiani.

L’accusa è di corruzione. Altri 22 docenti sono stati interdetti dallo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle “connesse ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi”. Tra gli indagati anche l’ex ministro Augusto Fantozzi.

“Sistematici accordi corruttivi” tra docenti universitari di diritto tributario per spartirsi l’assegnazione di abilitazioni all’insegnamento in base a “valutazioni non basate su criteri meritocratici bensì orientate a soddisfare interessi personali, professionali o associativi”. Questo è quanto emerso dall’operazione “Chiamata alle Armi” eseguita questa mattina dalla Guardia di finanza di Firenze su tutto il territorio nazionale. Secondo le prime indiscrezioni, i docenti universitari di diritto tributario finiti agli arresti domiciliari sarebbero residenti a Milano, Livorno, Roma, Bologna e Napoli e titolari di cattedre negli atenei di Siena, Napoli, Cassino, Bologna e Castellanza Varese. Nel corso dell’operazione, le fiamme gialle hanno eseguito più di 150 perquisizioni domiciliari presso uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali.

Le indagini sono scaturite dal tentativo di alcuni professori di indurre un ricercatore universitario, candidato al concorso per l’abilitazione scientifica nazionale all’insegnamento del diritto tributario, a “ritirare” la propria domanda per favorire un terzo soggetto, in possesso di curriculum notevolmente inferiore, promettendogli che si sarebbero adoperati per la sua abilitazione in una successiva tornata. Sotto inchiesta sono finite due sessioni del concorso per l’abilitazione scientifica nazionale, quella del 2012 e quella del 2013 a cui si riferisce la denuncia.

In totale sono 59 le persone indagate per reati di corruzione. Alcuni docenti coinvolti rivestono anche la carica di pubblici ufficiali in quanto componenti di diverse commissioni nazionali nominate dal ministero dell’Istruzione.

Tra gli indagati anche l’ex ministro Fantozzi

Augusto Fantozzi è stato ministro delle Finanze nel governo Dini e del Bilancio e del Commercio con il governo Prodi. Dal 2009 è rettore dell’Università degli Studi Giustino Fortunato di Benevento dove ricopre anche la carica di professore ordinario di diritto tributario dell’impresa.