Coronavirus: 80mila mascherine irregolari sequestrate da Nas

(ANSA) – BOLOGNA, 07 MAG – Sull’etichetta riportavano la
marcatura CE e le indicazioni relative al tipo di dispositivo di
protezione individuale, come FFP1, FFP2 e KN95, ma erano state
messe sul mercato senza le corrette indicazioni al consumatore e
di sicurezza, oltre a essere prive della documentazione che
attesti le prove tecniche e l’idoneità all’impiego. Sono circa
80mila le mascherine protettive irregolari sequestrate dai
Carabinieri del Nas di Bologna in due diversi depositi logistici
che distribuiscono prodotti farmaceutici e sanitari, uno nel
Bolognese e l’altro nel territorio di Rimini.
    I prodotti, importati dalla Repubblica Popolare Cinese, hanno
un valore commerciale di 200mila euro. Il legale rappresentante
dell’azienda di Rimini è stato denunciato per frode in commercio
e violazione della normativa sui dispositivi di protezione
individuale. Per il responsabile della ditta bolognese, le cui
violazioni non hanno carattere penale, sono invece scattate
sanzioni amministrative per 30.000 euro.
    La scoperta delle mascherine irregolari è stata fatta dai
militari del Nas insieme all’Usmaf (Ufficio di Sanità marittima
aerea e di frontiera) che fa capo al Ministero della Salute,
durante i controlli svolti in tutta l’Emilia-Romagna e
all’aeroporto Marconi di Bologna. Queste verifiche, che puntano
a prevenire potenziali illeciti durante l’attuale emergenza
sanitaria, interessano anche i flussi commerciali di
importazione per intercettare articoli e presidi medici
introdotti irregolarmente sul territorio nazionale e privi delle
caratteristiche di sicurezza. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte