Coronavirus: a Brescia il primo funerale dopo due mesi

Undici presenti suddivisi su otto banchi. Così nel primo pomeriggio a Brescia si è tornati a celebrare un funerale in chiesa dopo quasi due mesi di sepoltura senza il rito funebre. Celebrati i funerali di un 81enne morto di Covid e la cui figlia è ancora ricoverata in ospedale con il Coronavirus. Ai presenti, con mascherina, prima di entrare in chiesa è stata provata la febbre e ed è stato imposto di igienizzare le mani.

Funerali anche a Roma. quindici bigliettini dati alla famiglia per ‘contare’ e scegliere i 15 ammessi al funerale, tra parenti e amici, e altrettanti sui banchi della chiesa per indicare dove sedersi. In una chiesa a due passi dal Colosseo, in pochi hanno dato addio a Mario, morto il primo maggio a 85 anni. Il coronavirus non c’entra. Era ricoverato in una clinica da tempo. In chiesa tutti con la mascherina, non più di due seduti per banco. Fuori, alcune persone in attesa, ma niente assembramenti a fine funerale. La chiesa è stata pulita prima e dopo la cerimonia come racconta il parroco. E’ sua l’idea dei bigliettini. Abolito lo scambio della pace, l’ostia è stata distribuita avvicinandosi direttamente ai fedeli come prevedono le nuove regole. Assente la musica e soprattutto gli abbracci per le condoglianze. 

   


Fonte originale: Leggi ora la fonte