Covid: San Marino, coordinamento con l’Italia è determinante

(ANSA) – BOLOGNA, 28 DIC – “Con l’Italia abbiamo fin dallo
scorso marzo intavolato tavoli e strategie comuni, per quanto
ognuno dei due paesi le abbia adattate alla specificità del
proprio territorio. L’obiettivo è debellare la pandemia, e non
potendo considerarsi separati i nostri territori, il
coordinamento delle strategie, anche in relazione alle realtà
limitrofe, è strategicamente determinante”. Lo dice Roberto
Ciavatta, segretario di Stato alla Sanità della Repubblica di
San Marino.
    “Ora – prosegue – è necessario diminuire le percentuali dei
nuovi positivi rispetto ai tamponi effettuati, che a San Marino
sono circa 2.000 ogni settimana. Ridurre le proporzioni del
contagio è necessario per preparare la strada alla campagna
vaccinale che dovrà partire in maniera massiccia prossimamente”.
    A proposito delle ultime polemiche che hanno riguardato San
Marino, Ciavatta non ci sta a definire lil suo Stato come privo
di regole. “Errori – dice – ne sono stati certamente commessi, e
forse alle volte si sono prese misure troppo blande. Riguardo
alla comunicazione, non v’è dubbio vi siano stati errori, come è
vero che la stampa ha voluto creare un caso San Marino
dipingendo il nostro paese come una terra senza limitazioni ove
invece le limitazioni c’erano e ci sono eccome. La cosa più
spiacevole è quando si riportano virgolettati attribuiti a
nostri rappresentanti che tuttavia non rispondono al vero. Temo
che la volontà di creare zizzania sia dunque attribuibile più a
detrattori, opposizioni irresponsabili e stampa alla ricerca di
scoop inesistenti che alla difformità di misure che, laddove
esistente, è comunque equivalente in termini di contrasto. La
politica deve fare scelte impopolari se è richiesto dagli
eventi. Le prescrizioni non devono perseguire il consenso ma la
promozione della salute pubblica, che è un concetto sociale, non
individualistico”. (ANSA).
   


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