Dalla guida autonoma al 5G, Cina investe nella città futura

(ANSA-XINHUA) – PECHINO, 3 GIU – Immaginate se recarvi ogni
mattina a lavoro fosse così: salite su un SUV a guida autonoma
mentre un assistente personale digitale vi aggiorna sulle ultime
notizie. Dopo aver ricevuto in tempo reale avvisi di
navigazione, l’auto elettrica decide di indirizzarsi verso il
tragitto più veloce. Dopo che siete entrati in ufficio passando
per la scansione del volto, l’auto da sola trova la colonnina di
ricarica più vicina, vi si reca e mentre siete al lavoro si
ricarica da sé. In Cina scenari del genere potrebbero non essere troppo
lontani, grazie alle iniziative del governo per lo sviluppo di “nuove infrastrutture” che stanno trasformando il trambusto
della vita cittadina in uno stile di vita più verde e più
intelligente. Per la prima volta, l’espressione “nuove infrastrutture” è
stata citata in un rapporto di lavoro del governo consegnato
alla sessione annuale dell’assemblea legislativa nazionale, che
ha sottolineato gli sforzi e le risorse che il Paese è disposto
a offrire per migliorare le sue città. Il rapporto afferma che la Cina svilupperà reti di
informazione di prossima generazione ed espanderà le
applicazioni 5G oltre a costruire altre strutture di ricarica
per veicoli a nuova energia e a promuovere un uso più ampio
delle automobili a nuova energia. Xu Xianping, ex vicepresidente della Commissione Nazionale
per lo Sviluppo e le Riforme, principale organismo di
pianificazione economica della Cina, ha detto che secondo le
previsioni gli investimenti nazionali in nuove infrastrutture
arriveranno a 17.500 miliardi di yuan (circa 2.460 miliardi di
dollari) nel periodo 2020-2025, con un tasso di crescita di
circa il 21,6% l’anno. Hu Qimu, ricercatore del China Digital Economy Institute, ha
detto che, rispetto a quelle tradizionali, le nuove
infrastrutture attireranno investimenti da più entità di
mercato, come le aziende di internet. Il gigante tecnologico cinese Tencent ha annunciato che
investirà 500 miliardi di yuan nei prossimi cinque anni per
sviluppare nuove infrastrutture relative, ad esempio, a cloud
computing, intelligenza artificiale, blockchain, centri di
supercomputer, quantum computing e data center in tutto il
Paese. Tang Daosheng, vice presidente esecutivo senior di Tencent,
ha detto che, mentre le infrastrutture tradizionali come strade
e aeroporti collegano merci e persone, quelle nuove digitali
collegano i dati, consentendo l’introduzione di nuovi tipi di
prodotti e servizi, nonché di nuovi sistemi di produzione e
modelli di business. Secondo gli analisti, lo sviluppo di nuove infrastrutture è
una scelta intelligente per la Cina, poiché non solo contrasterà
nel breve termine l’impatto economico di COVID-19, ma aiuterà
anche il Paese a liberare il proprio potenziale di crescita nel
lungo periodo. Secondo Liu Shijin, economista della China Development
Research Foundation, la Cina dovrebbe applicare le nuove
tecnologie e la filosofia di sviluppo verde per facilitare lo
sviluppo di distretti cittadini, che contribuiranno a far
crescere da 0,5 a 1 punti percentuali all’anno l’economia del
Paese nel decennio futuro. (ANSA-XINHUA).

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