Detenuto morto a Bologna, ‘fu overdose’

(ANSA) – BOLOGNA, 17 LUG – E’ morto per overdose di farmaci
Haitem Kedri, detenuto 29enne, tunisino, trovato cadavere l’11
marzo 2020 nella sua cella del carcere di Bologna, dove nei due
giorni precedenti era scoppiata una rivolta, simile a quelle
esplose negli stessi giorni in altri istituti penitenziari
italiani. Per il decesso il pm Manuela Cavallo ha chiesto
l’archiviazione, dopo aver aperto un fascicolo contro ignoti per
morte come conseguenza di altro reato.
    Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, alla luce
delle informazioni date dal compagno di cella, dell’esito
dell’autopsia e di quello di un sopralluogo nella camera, la
ricostruzione più plausibile, secondo la Procura bolognese, è
che il giovane abbia assunto volontariamente sostanze prelevate
abusivamente dalla farmacia del carcere, saccheggiata durante la
rivolta, e che la morte sia avvenuta, appunto, per una massiccia
assunzione di farmaci e sostanze psicotrope. Sotto il materasso
del detenuto sono state trovate un centinaio di pasticche e
alcune siringhe. (ANSA).
   


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