DL INTERCETTAZIONI. MORRONE (LEGA): BONAFEDE SCAPPA DA RESPONSABILITA’

Roma, 24 giugno. “La situazione della giustizia italiana è al collasso e il ministro Alfonso Bonafede si è troppo indebolito per poter garantire la capacità e la volontà di riformarla. Se ci avesse ascoltato, se avesse dialogato con le opposizioni, oggi probabilmente ci staremmo confrontando nel merito di ben altri provvedimenti, mentre ci troviamo di fronte un decreto legge messo insieme alla meglio e all’ormai abituale ricorso alla fiducia per consentire al Governo di rimanere in sella, mettendo fuori gioco l’opposizione e mortificando l’attività parlamentare. Ma è evidente che non si possono più eludere i grandi problemi della giustizia rimasti irrisolti, né si possono più illudere gli italiani, la cui fiducia nella giustizia sta gradualmente scendendo ai minimi storici”.
Il parlamentare della Lega Jacopo Morrone, già sottosegretario alla Giustizia, ha concluso così il proprio intervento alla Camera, dopo aver criticato l’assenza del ministro che “scappa” dalle proprie responsabilità e aver toccato alcuni degli episodi ‘caldi’ accaduti negli ultimi mesi, dalle rivolte nelle carceri del marzo scorso, alle ‘scarcerazioni’ dei boss mafiosi.
Infine l’attacco al M5s. Morrone ha ribattuto all’accusa rivolta da Bonafede alla Lega pochi giorni fa ‘di essere fuggiti dalla spiaggia’, alludendo al passato governo. “Chi è fuggito dalle proprie responsabilità e dai propri impegni – ha detto – è stato l’alleato grillino che su quella spiaggia si è arenato tradendo il mandato riformatore ricevuto dai suoi elettori”.

Ufficio Stampa Lega Romagna

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