Ente di Gestione Parchi e Biodiversità – Romagna: Nevio Agostini nuovo direttore

 

 

 

E’ ufficiale. Con delibera del Comitato Esecutivo del 18/01/2021 si è proceduto a nominare un
nuovo direttore per l’Ente di Gestione Parchi e Biodiversità – Romagna con competenze
naturalistiche. E’ Nevio Agostini sulla cui scelta parla in gran parte il curriculum, laurea a pieni voti
in Scienze Naturali all’Università di Bologna, forlivese, classe 1962. Dal 1989 al 1998 è stato
responsabile dell’Ufficio Ecologia della Provincia di Bologna dove si è occupato, oltre che alla
tutela della biodiversità, di progetti agroambientali in collaborazione con il mondo agricolo (questo
punto, per le caratteristiche della nostra Macroarea e del Parco della Vena del Gesso in particolare,
risulta molto importante). E’ stato protagonista, fin dalla nascita del Parco Nazionale delle Foreste
Casentinesi, come responsabile del Servizio Promozione, Ricerca e Conservazione della Natura, dal
2006 al 2008 è stato anche vicedirettore e coordinatore generale del personale. Agostini è un
naturalista di levatura nazionale, docente a contratto all’Università di Bologna, iscritto all’Albo dei
Direttori dei Parchi Nazionali dal 1993, nonché autore di più di cinquanta pubblicazioni scientifiche
e divulgative su vari aspetti di conservazione e gestione delle risorse naturali. E’ ideatore e
progettista di numerosi progetti di promozione, turismo sostenibile dedicati alle aree protette e al
territorio romagnolo.
Agostini – che rimarrà nell’organico del Parco Nazionale – ufficialmente assumerà “il comando”
dell’Ente di Gestione dal 01/02/2021 al 31/01/2022, dove dal luglio 2020 è in carica Fabio Ghirelli,
direttore ad interim nominato a seguito dell’incarico triennale che il suo predecessore, Massimiliano
Costa, ha assunto per la tutela delle aree verdi del Comune di Ravenna. Quello di Agostini è un
nome che sin dal suo prendere forma ha visto suscitare entusiasmo tra gli appassionati di natura a
riconoscimento del lavoro di quasi trent’anni al Parco delle Foreste Casentinesi, oggi tra i territori
montani meglio conservati e gestiti d’Italia, nonchè al suo impegno per far conoscere ad un
pubblico sempre maggiore la natura e le aree protette romagnole. Il presidente dell’Ente di Gestione
Parchi e Biodiversità-Romagna, Antonio Venturi, la presidente della Comunità del Parco regionale
della Vena del Gesso Romagnola, Marina Lo Conte e il Comitato Esecutivo, nel dare il benvenuto e
il buon lavoro a Nevio Agostini, intendono ringraziare il direttore uscente, Fabio Ghirelli, per
l’ottimo lavoro svolto dal 1 luglio 2020 al 31 gennaio 2021. Ghirelli, già responsabile
amministrativo-contabile dell’Ente (incarico che manterrà anche in futuro), con grande
determinazione e fermezza si è fatto carico di portare avanti un ruolo molto impegnativo in una fase
estremamente delicata, mettendo in sicurezza il bilancio per il 2021 e gettando le basi per un
ulteriore sviluppo futuro. Una direzione affrontata con energia, una vera propria sfida che ha fatto
emergere ancor più le sue alte competenze amministrative, capacità assolutamente necessarie per il
buon funzionamento di un Ente pubblico. Non ha lavorato da solo ma in sinergia con tutti i tecnici
dell’Ente e, attraverso la convenzione in essere, anche con quelli dell’Unione della Romagna
Faentina proseguendo nei tanti progetti, tanti finanziamenti recuperati attraverso i fondi regionali e,
soprattutto, i programmi europei intercettati dal precedente direttore Costa che, negli undici anni di
servizio, è riuscito a trasformare la Vena del Gesso nel Parco della Vena del Gesso Romagnola,
allestendone il territorio e raccontandone in modo evidente e permanente i valori, assieme a tante
idee ed azioni anche sull’intera Macroarea Romagna, idee che torneranno utili in futuro (visto che il

Dr. Costa mantiene una collaborazione ufficiale con l’Ente), stante anche l’imminente restyling da
parte della Regione Emilia Romagna della L.R. 24/2011 che ha istituito gli Enti Parchi.

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