Foronchi: “Cattolica al centro di un territorio unico con Gradara, Gabicce e San Giovanni”

Franca Foronchi candidata a sindaca del centrosinistra a Cattolica delinea quali rapporti con i comuni limitrofi. Nessuna competizione, sostiene la Foronchi, ma sinergie e collaborazioni

“Ho sempre immaginato Cattolica come centro del turismo della Valconca, di un quadrilatero della Riviera in cui la città si trovi ad essere baricentrica rispetto a Gabicce con il suo primato paesaggistico, a Gradara con la sua capacità evocativa storico-letteraria e a San Giovanni in Marignano, con la sua tradizione gastronomica, enologica e culinaria.

Per questo motivo, nel programma della coalizione di centrosinistra abbiamo posto grande enfasi ai rapporti istituzionali e collaborativi con i Comuni limitrofi, che nell’ultimo quinquennio si sono purtroppo deteriorati. Per fronteggiare le difficoltà causate dalla pandemia, riteniamo che sia necessario generare opportunità turistiche attraverso rapporti di fattiva collaborazione con il territorio che ci circonda — con gli enti locali ma anche con scuole ed università, con il fine di valorizzare e rendere fruibile a tutte e tutti il patrimonio artistico, storico, architettonico e paesaggistico della città. In questa direzione, promuoviamo la creazione di percorsi tematici guidati della città, rivolti all’utenza sia interna che esterna, volti a mostrare le diverse caratteristiche e bellezze di Cattolica, dalla sua storia alla marineria, dai percorsi turistico-balneari a quelli naturalistici e sportivi, mettendo in connessione la città con il territorio.

Cattolica deve diventare il punto di decollo e di approdo di un’esperienza unica, che si svolge lungo una linea ininterrotta, che da Cattolica giunga fino a Gabicce Monte e, in prossimità di Vallugola, svolta verso Gradara, per poi ridiscendere nei borghi storici di San Giovanni in Marignano e la Valconca.

Per far questo, riteniamo che la strategia turistica di Cattolica debba essere multidimensionale ma, al contempo, armonica. Punteremo ancora di più sul turismo sportivo che, grazie ad eventi e manifestazioni organizzati anche da soggetti privati e con la collaborazione dei Comuni limitrofi, è un volano per la destagionalizzazione (da intendersi nell’arco di tutto l’anno e non solo a ridosso o poco dopo la stagione estiva). Queste collaborazioni hanno lo scopo di creare sinergie turistiche sostenibili e appetibili per un turismo sempre più esigente e diversificato.

A tal fine, metteremo in campo tutte le iniziative per rafforzare i progetti esistenti, come la Rete Qualità Locali, finanziato dalla Regione e che interessa Cattolica, San Giovanni e l’Unione della Valconca, e per crearne di nuovi, anche con le realtà marchigiane. Sarà importante tornare a collaborare con le amministrazioni dei Comuni limitrofi per costruire una strategia turistica condivisa, dalla realizzazione degli eventi alla creazione delle identità con cui presentarsi all’esterno. Il turista che soggiorna a Cattolica deve sentirsi parte di un territorio unico che offre iniziative e attrazioni di qualità in sinergia tra Comuni.”