Gdf sequestra 6.400 mascherine non conformi nel Ravennate

(ANSA) – RAVENNA, 23 MAG – Nell’ambito dei controlli contro
le frodi legate all’emergenza da Covid-19, la Guardia di Finanza
ha sequestrato in un esercizio commerciale di Faenza (Ravenna)
circa 6.400 mascherine chirurgiche e filtranti non conformi ai
requisiti di sicurezza e prive di certificazioni. I due
responsabili dell’attività, entrambi di origine cinese, sono
stati denunciati a piede libero per frode in commercio.
    Tutto è accaduto quando le Fiamme Gialle della locale
Compagnia, hanno ispezionato un punto vendita di una società
dedita alla commercializzazione di generi non alimentari.
    All’interno sono state trovate migliaia di mascherine di vario
genere per le quali i responsabili della società non sono stati
in grado di fornire idonea documentazione sulla loro conformità.
    Alla luce di quanto emerso, i finanzieri faentini hanno
sequestrato 5.400 mascherine vendute impropriamente come
chirurgiche seppur sprovviste dei prescritti requisiti; stessa
sorte è toccata ad altri 1.000 dispositivi di protezione
individuale indicati come “KN95-FFP2” ma privi di documentazione
di conformità e, pertanto, idonei secondo l’accusa a trarre in
inganno l’acquirente sulla loro qualità. Il sequestro
preventivo, eseguito d’urgenza dalle Fiamme Gialle, è già stato
convalidato dal Gip del Tribunale di Ravenna su richiesta della
Procura. (ANSA).
   


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