Gemmano. DOMENICA 7 APRILE INAUGURA A GEMMANO LA PRIMA “CASA DI VALLE” CON IL “GROTTA DAY”

PERCORSI
RELIGIOSI E NATURA SONO AL CENTRO DELLA PROMOZIONE DELLA VALCONCA – VENERDI’ PARTE IL TOUR

DOMENICA 7 APRILE INAUGURA A GEMMANO LA PRIMA “CASA DI VALLE” CON IL “GROTTA DAY”

La natura e i percorsi
religiosi meta di pellegrinaggio in Valconca sono al centro del secondo eductour
al via il 5 aprile, con gli specialisti del settore in arrivo da tutta Italia.
L’operazione di promozione e commercializzazione di pacchetti turistici rientra
nel progetto “Case di Valle” dell’Unione dei comuni della Valconca,
nato da un’idea di Alessandro Sistri (esperto di marketing
territoriale) e Maurizio Gabellini (Cna), realizzato con fondi regionali in
collaborazione con la Camera di Commercio della Romagna e Visit Romagna.
Domenica a Gemmano in concomitanza del “Grotta
day” si inaugura la prima delle quattro case di valle (le altre si stanno
realizzando a Morciano, Saludecio e San Clemente). Si chiama “Casa della
Natura”, e ha sede a Onferno, nell’ambito della riserva naturale orientata,
dove si trovano anche le famose grotte di gesso. La “Casa della natura” sarà
inaugurata alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, e
delle autorità civili del territorio. “Si tratta di un luogo fisico – spiega
il sindaco di Gemmano, Riziero Santi -, gestito con la
collaborazione del volontariato, che costituisce lo snodo del sistema
sentieristico della Valle del Conca, che si integra anche con l’ambiente del
vicino territorio marchigiano e con la Repubblica di San Marino. Una sorta di
rifugio allestito in una vecchia casa colonica ristrutturata intersecata nella
roccia gessosa, dove rifocillarsi, dove informarsi sulla sentieristica, dove
prenotare una visita guidata dei sentieri della valle, dove prendere in
prestito una mountain bike o entrare in contatto con i produttori di prodotti
tipici locali. La “Casa della natura” è anche attrezzata per incontri e
conferenze ed è servita dagli attigui locali della sala multimediale, da una
locanda tipica e da un ostello dove pernottare”. I festeggiamenti in programma
al Grotta day partiranno dalle 15 con l’orchestra, alle 16 c’è lo spettacolo
per bambini, alle 16.30 l’inaugurazione della mostra “Dante e la Divina
Commedia. Saranno aperti stand con prodotti tipici e a disposizione visite
guidate in grotta e sui sentieri della riserva.
L’eductour naturalistico e religioso in
Valconca curato dall’agenzia viaggi “Mare Collina tour travel” del consorzio
Costa Hotels, venerdì 5 aprile parte da Montefiore Conca, con la passeggiata
naturalistica in uno dei suoi castagneti, fino al Santuario di Bonora. Meta del
secondo giorno, sabato 6 aprile, sarà Mondaino, con la visita guidata del borgo
medievale, al Mulino delle fosse e alla storica fabbrica delle fisarmoniche
Galanti. Nel pomeriggio trasferimento a Saludecio con la visita guidata al
museo dedicato al Santo Amato Ronconi. Domenica 7 aprile sarà all’insegna della
natura in occasione del Grotta day di Gemmano. L’educational farà tappa
anche a Morciano, San Clemente e Montegridolfo, grazie alla collaborazione dei
sindaci Giorgio Ciotti, Mirna Cecchini e Lorenzo Grilli. “Saludecio è meta e
partenza di pellegrinaggi attraverso i percorsi religiosi, legati al nostro
protettore Santo Amato Ronconi – racconta il sindaco Dilvo Polidori -,
che fu pellegrino lungo le vie d’Europa nel 1200. La nostra offerta culturale e
di turismo religioso, attraverso anche il museo dedicato al Santo, si
arricchisce con il museo dedicato a Giuseppe Garibaldi e gli oltre 50 murales
incastonati lungo i vicoli del paese”. “Sicuramente il progetto porterà
benefici a tutti i comuni dell’entroterra riminese – spiega Valli
Cipriani, sindaco di Montefiore Conca -, portare turismo in questi borghi
dà impulso all’economia e permettere di far conosce un patrimonio naturale per
molti sconosciuto. Un bosco di castagni a Montefiore è una sorpresa, molti non
lo sanno, ma oltre all’olio abbiamo anche questo prezioso frutto. I castagneti
non si trovano solo in Toscana, l’abbiamo anche noi e tra l’altro con castagne
di ottima qualità. A questo Montefiore aggiunge il Santuario di Bonora, una
meta religiosa e di pellegrinaggio importante, una grande forza per noi”. “Il tour è un’ottima occasione per far
conoscere le nostre eccellenze e peculiarità, che vanno dalla Rocca
Malatestiana al Palio del Daino – spiega il sindaco di Mondaino, Matteo Gnaccolini -, e che comprendono
tutti i nostri produttori, ma anche il concorso di traduzioni Latinus ludus e la
Myo, l’orchestra più giovane d’Europa”.
Con il progetto Case di Valle il
territorio della Valconca per la prima volta si presenta come un unico prodotto
turistico e con un progetto unitario di promozione, con l’obiettivo di
intercettare nuovi segmenti di mercato turistico. Coinvolge i comuni di
Morciano di Romagna, San Clemente, Saludecio e Gemmano. “Si tratta di
un progetto che permette di mettere in rete e in sinergia tra loro le risorse
del territorio – commenta la neo presidente dell’Unione della Valconca, Elena
Castellari -, una questione di metodo che dovrebbe avvenire in maniera
sistematica sempre e da parte di tutti. L’obiettivo è di far sì che partecipino
al progetto anche i comuni che non lo hanno fatto con il primo bando della
Regione lo facciano con i prossimi”.