Il Festival Verdi al via in anticipo, all’aperto

PARMA – Il festival Verdi di Parma si piega alle esigenze dettate dall’epidemia di Coronavirus ma non molla e anzi anticipa l’edizione numero 20 a settembre. Il motivo è che per poter avere un pubblico di almeno mille persone gli spettacoli principali si svolgeranno all’aperto. Anzi, in uno spazio allestito appositamente per l’occasione all’interno del giardino pubblico, proprio di fronte al Palazzo Ducale che ospita la sede del Comando dei Carabinieri e del Ris, il che spiega il ringraziamento all’Arma fatto dal sindaco Federico Pizzarotti, convinto che il festival sia “un forte segno di ripartenza, anche culturale, del territorio”. La formula del festival cambia rispetto a quella degli ultimi anni (e della stagione che era prevista) studiata per attirare il pubblico straniero: quattro spettacoli ogni fine settimana per quattro fine settimana sono ingestibili.

“Non potendo portare in scena le opere già annunciate, il Festival Verdi intende farle vivere e farne sentire intensamente la bellezza nel cuore della città liberando quelle che abbiamo chiamato Scintille d’opera”. E’ questo il claim scelto per la kermesse che si aprirà l’11 settembre con Macbeth nella versione francese diretto da Roberto Abbado in forma di concerto al parco. Il direttore musicale del Festival sarà anche su podio a dirigere la filarmonica Toscanini il 18 e 20 settembre nel Requiem di Verdi “che dedichiamo – ha spiegato lui stesso – alle vittime della pandemia”. Sempre all’aperto, il25 e 27 settembre, Michele Mariotti dirigerà la Toscanini in Ernani, mentre il 2 ottobre toccherà a Valery Gergiev dirigere l’orchestra del comunale di Bologna in un concerto sinfonico. Nessuno spettacolo dunque nel teatro-bomboniera di Busseto e nemmeno a San Francesco, prima chiesa poi carcere, ed ora alla fine di un intenso restauro vicina alla riconsacrazione.

Il festival si concluderà invece nella sua ‘casa’ ovvero il teatro regio con il Quartetto in Mi minore di Verdi il 3 ottobre e il 10 con un gala Verdiano, protagonista il baritono Luca Salsi. Non mancano poi le iniziative collaterali: per around Verdi andranno in scena in prima assoluta due spettacoli teatrali (Letteralmente Verdi con Luigi Lo Cascio e il monologgo Rigoletto, la notte della maledizione con Marco Ballani e i filarmonici di Busseto, ognifine settimana un Caravan verdiano porterà la Traviata a Parma, Bussseto e Zibello mentre Verdi off animerà piazze, cortili, ospedali e carceri. In apertura il 12 settembre cento artisti interpreteranno arie verdiane per la città. Conclusione tutti insieme, anche dai balconi, con il Va’, pensiero.


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