Imprse: Unioncamere E-R, accelera crescita aziende estere

(ANSA) – BOLOGNA, 07 MAG – Aumenta lievemente in
Emilia-Romagna la crescita tendenziale della base
imprenditoriale estera e si amplia leggermente la flessione
delle imprese non straniere. Secondo i dati diffusi da
Unioncamere Emilia-Romagna, aggiornati al 31 marzo, le aziende
attive straniere sono risultate 49.395 (il 12,5% del totale) con
un aumento, in un anno, di 1.157 unità (+2,4%). Si è ampliata
anche la riduzione delle imprese di nati in Italia (-1,3%).
    A livello nazionale, le realtà guidate da stranieri hanno
superato 549mila unità (+1,9%), mentre le altre aziende, secondo
le stime, sono diminuite leggermente (-0,6%). In base alle
rilevazioni di Unioncamere, l’Emilia-Romagna è l’ottava regione
per crescita, superata dal Piemonte (+3,7%), dal Veneto (+2,5%)
mentre la Lombardia è più indietro (+1%).
    È nel comparto dei servizi che queste realtà hanno raggiunto
un maggiore sviluppo: in tutto sono state registrate 688 aziende
(+2,7%). Bene anche il settore del commercio, dove le imprese
estere, secondo le stime, sono aumentate di 91 unità (+0,8%),
dinamica, emerge dai dati, prossima al minimo degli ultimi 6
anni mentre le aziende non estere calano del 2,8%. Cresce, ma
con il freno tirato, la base imprenditoriale straniera
dell’industria, che ha registrato una crescita di 34 unità
(+0,7%); aumento di maggiore rilievo, invece, nel comparto delle
costruzioni cresciuto di 402 unità (+2,3%) e in quello
dell’agricoltura (+4,3%).
    Per quanto riguarda la forma giuridica delle imprese, sono
cresciute le società di capitale (+12,9%) e anche le ditte
individuali (+1,3%). “La normativa su società a responsabilità
limitata – spiega una nota dell’ente – ha avuto effetti negativi
sulla consistenza delle società di persone (-0,7%). L’insieme di
cooperative e i consorzi si è ridotto dello 0,6%”. (ANSA).
   


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