“In camera con le scimmie”, caso di follia razzista all’ospedale

Selvaggia Lucarelli (Fatto Quotidiano) denuncia un grave caso di razzismo all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Un ex alpino di Ravenna ha pubblicato un selfie che annunciava la nascita del figlio, accompagnato da insulti razzisti: “Ci hanno trasferito allo zoo e siamo in camera con le scimmie”. C’è poco da aggiungere: il modo in cui si esprime il personaggio in questione già lo qualifica. Essere insultati da questa persona (lui sì una bestia, con tutto il rispetto per gli animali) è evidentemente quasi un punto di vanto! Leggere per per credere:

Questo il commento della Lucarelli:
Nei gruppi fb ne ho vista di merda, ma questa è particolarmente degna del gruppo che la ospita – scrive la Lucarelli sul suo profilo Fb – quello che ha appena riaperto, il gruppo che “la satira è satira”, “noi facciamo black humor”. Tale Gianni Nicholai, alpino di Ravenna, è in ospedale con la moglie. Gli è nato il primo figlio. (Anzi, come dice lui “sua moglie l’ha cagato fuori”) Condivide la stanza con una donna di colore che ha appena partorito. Ci sono gli altri figli della donna a dare il benvenuto al fratellino o alla sorellina.

Lui cosa fa? Nel giorno più importante della sua vita fotografa di nascosto la famiglia dietro di lui e parla di scimmie e zoo e poi getta in pasto la foto ai trogloditi come lui. 5000 like.
Leggete i commenti e i suoi ulteriori commenti, che fanno rabbrividire.
Spero che si prenda una denuncia dall’ospedale di Ravenna e da quella famiglia, tutta.
Per il resto, ripongo sempre meno fiducia nell’umanità.
P.s.
Mi spiace solo per il bimbo venuto al mondo. Non quello di colore, quello bianco. Spero possa diventare un uomo migliore del padre.

Lascia un commento